Dopo l’ulteriore ottima prova di ieri, con il suo primo gol in rossonero, il difensore belga si candida per una maglia dal primo minuto anche nella prossima sfida col Bologna. Sarà un nuovo titolare della difesa a tre?
La prestazione con la Roma e la fiducia di Allegri
Koni De Winter ieri ha disputato una prestazione solida, che si aggiunge alla serie di ottime prove fornite sin qui dall’ex Genoa dall’ultima gara contro il Verona del 2025. Soffre un po’ Dybala nel corso della parte iniziale della prima frazione di gioco, ma nel complesso tiene bene l’argentino, costringendolo a limitare il suo raggio d’azione e ad eclissarsi fino a quando l’ex attaccante della Juve viene sostituito nel secondo tempo da Pellegrini.
Nella ripesa Koni trova il suo primo gol in rossonero, su assist di Modric, complice anche il calo del pressing forsennato della squadra di Gasperini. La Roma è la vittima preferita del numero 5 rossonero: sono infatti 2 le marcature realizzate alla squadra giallorossa su 4 reti segnate in serie A, tutte realizzate con un colpo di testa, il suo punto forte.
Giustamente Max Allegri ha dato tempo a De Winter di ambientarsi nella nuova realtà con la maglia del Milan; Koni sta metabolizzando sempre di più gli insegnamenti e le direttore del tecnico toscano che aveva avuto da allenatore anche alla Juventus.
L’apporto di Max, infatti, sta risultando sempre più importante nella evidente crescita del difensore; il tecnico livornese lo conosce molto bene: lo ha voluto lui in estate nella formazione meneghina, avendolo già fatto esordire in prima squadra alla Juve in Champions League nella stagione 2021/22 facendolo salire dalla compagine Under 23 bianconera.
Quello che in estate sembrava un acquisto non all’altezza, dopo alcune prestazioni deludenti, il centrale rossonero si è sbloccato mentalmente e a livello di prestazioni divenendo ora un tassello molto importante per la retroguardia di Max.
Partirà da titolare nelle prossime gare?
Contro il Bologna nella prossima gara di campionato, il classe 2002 potrebbe partire ancora da titolare nella difesa a tre, magari da braccetto destro al posto di Tomori, considerando che il difensore inglese è in campo continuamente dal primo minuto dal derby del 23 novembre, a parte la gara saltata per squalifica contro la Fiorentina dell’11 gennaio.
Se Koni manterrà questi standard di prestazioni molto alti, potrebbe seriamente insidiare il posto come nuovo titolare proprio all’ex difensore del Chelsea (più probabile) o a Pavlovic, considerando che la collocazione di Gabbia è praticamente salda.
Le statistiche
Contro la formazione giallorossa, Koni ha ottenuto delle ottime statistiche: 93 % dei passaggi riusciti (52/56), 100 % dei passaggi offensivi riusciti (7/7) e 50 % di passaggi lunghi riusciti. Ha totalizzato 7 contrasti, vincendo il 50 % dei contrasti aerei e il 50 % dei tackles. 2 le respinte difensive e 2 palloni toccati nell’area avversaria, di cui un colpo di testa verso la porta avversaria, che ha trafitto al 62′ Svilar.
Fiducia del suo allenatore quindi totalmente ripagata dal numero 5: i calciatori spesso vanno saputi aspettare.
