I rossoneri si sono confermati imbattuti contro le big. Con il portoghese ancora decisivo e pochi gol subiti si può pensare in grande
Punti pesanti. La vittoria del Milan di ieri sera oltre a confermare l’imbattibilità stagionale dei rossoneri negli scontri diretti ha proiettato la squadra di Allegri in vetta alla classifica in attesa di Roma Napoli. Vittima questa volta è stata la Lazio di Sarri che per la prima volta ha perso tre match di fila contro lo stesso avversario senza che la sua squadra segnasse. Per il tecnico biancoceleste, Allegri si è confermato tabù: è l’allenatore contro cui ha più perso in carriera – 12 sconfitte.
I tre punti li hanno confezionati Maignan e Leao. Il portiere francese ha subito messo le mani sul match con un intervento prodigioso su Gila nei primi minuti della partita, fino a blindare la porta per la settima volta in campionato come non avveniva dalla stagione 2006-07, considerando le prime tredici partite di Serie A. Il portoghese invece ha trasformato in rete il pallone offerto da Tomori – al primo assist stagionale, in generale 3 su 4 in carriera al Milan li ha serviti a Leao.
Con questa rete Leao è arrivato a quota 60 in Serie A, 76 totali – agganciato Virdis nella classifica marcatori all time della squadra. La Lazio è diventata inoltre la squadra contro cui il 1o rossonero ha preso parte a più reti – 4 gol e 4 assist – in campionato. È anche la sua seconda rete in stagione da dentro l’area, rigori esclusi, segno che il lavoro di cambio ruolo iniziato da Allegri in estate sta cominciando a dare i suoi frutti.
Con un Leao così, il blocco difensivo titolare che subisce in media 0,55 gol a partita, talismano Rabiot – con lui in campo il Milan non ha subito gol su azione, e in attesa di recuperare Pulisic i rossoneri stanno facendo sentire il proprio rumore ai nemici.
