Milan, Leao out per la trasferta di Lecce: seconda chance per Gimenez

Giacomo Cesaro
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Santiago GIMENEZ (Ac Milan) in campo di Milan Cremonese (Ph. IPA Agency)

L’assenza dell’attaccante portoghese spalanca le porte della titolarità all’ex Feyenoord per la seconda volta consecutiva: riuscirà ad incidere e risalire nelle gerarchie di Allegri?

 

Il sipario sulla stagione del Milan si è ormai aperto da più di una settimana. Vittoria in coppa contro il Bari e sconfitta casalinga nell’esordio in campionato contro la Cremonese: questo il bilancio delle prime due uscite dei rossoneri. Un avvio in sordina, che ha messo l’accento su una questione in particolare: a Milanello si dovrà lavorare ancora tanto per poter finalmente dichiarare la guarigione dai malumori dell’anno passato. La cura Allegri non è immediata, richiede tempo e pazienza. Tempo e pazienza che rappresentano un mantra anche per quanto riguarda l’infortunio di Rafa Leao. La stagione del portoghese si è fermata sul nascere, più precisamente dopo pochi minuti dall’inizio della sfida contro il Bari, quando l’ex Lille si è accasciato a terra a causa di un’elongazione del polpaccio destro. Dopo il forfait alla prima giornata, Rafa salterà anche la trasferta di Lecce.

Allegri dunque dovrà fare nuovamente a meno della freccia portoghese, la cui assenza spalanca le porte dell’attacco a Santiago Gimenez. Il messicano, al momento unico centravanti in rosa, è parso un po’ ingessato nel match contro la Cremonese. Un avvio di stagione sicuramente non strabiliante per il “Bebote”, che però venerdì avrà già la possibilità di redimersi. Il numero 7 rossonero, vista anche la mancanza di alternative, procede spedito verso una maglia da titolare.
Seconda chance dall’inizio per lui ed un must: vietato sbagliare.
Oltre alle lacune difensive, retaggio trasmesso dal Milan tutto portoghese di Fonseca prima e Conceiçao poi, il Milan di Allegri ha dato la sensazione di essere privo anche di un vero bomber.
Mancanza che nell’economia di un campionato può rendere tutto più complicato, soprattutto nelle sfide contro le medio-piccole, che fanno della difesa ad oltranza il loro comandamento principale.
Venerdì a Lecce il Milan sfiderà una squadra che nell’esordio in campionato contro il Genoa non ha mai calciato in porta. Campanello d’allarme, che rappresenta un segnale chiaro dello stile di gioco professato da Di Francesco, che farà di tutto per strappare punti davanti al proprio pubblico. Ed ecco che il killer instict di Gimenez potrà rappresentare la chiave di volta per uscire dall’impasse architettata dall’allenatore giallorosso. Il messicano dovrà dunque rispolverare quel
fiuto da bomber, che dalle parti di Milano ha già fatto intravedere in alcuni tratti della scorsa stagione. Da quando è sbarcato in Italia l’ex Feyenoord ha messo a segno 5 reti in 15 presenze in Serie A. Di questi 5 gol però, solamente uno è stato decisivo per la vittoria del Milan.

Dimostrazione di quanto il messicano non sia mai riuscito a trascinare la squadra nella sua nuova avventura in rossonero. Ora però la clessidra scorre e il tempo rimasto a disposizione dell’attaccante diventa sempre di meno. Dalle parti di Milanello prima della chiusura del mercato arriverà un nuovo centravanti. Gimenez dunque si trova spalle al muro. Il margine di errore è diminuito a vista d’occhio e la trasferta di Lecce potrà già rappresentare una cesura netta sull’avventura del Bebote a Milano.

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