Il Milan si prepara alla sfida di Coppa Italia contro il Lecce e Allegri studia il turnover in vista del big match contro il Napoli: possibile esordio da titolare per De Winter
Le porte di San Siro si spalancano per il secondo atto di Milan-Lecce. Il primo round -quello di campionato- è andato ai rossoneri, usciti vittoriosi dalla trasferta del Via del Mare grazie ai gol di Loftus-Cheek e Chris Pulisic. Ed è proprio la sfida contro il Lecce che ha dato la stura alle qualità degli uomini di Allegri. Da quel momento il Milan ha inanellato tre vittorie consecutive, suggellate da tre clean sheet, frutto di una fase difensiva esemplare. Ora però il focus si sposta sulla Coppa Italia, competizione in cui i rossoneri vogliono proseguire il loro cammino, dando continuità alle prestazioni viste in campionato.
Milan-Lecce, Allegri verso il turnover
La strategia di Allegri sembra già tracciata: in Coppa spazio a chi non ha ancora avuto l’opportunità di mettersi in mostra. All’orizzonte si stagliano tre big match, che permetteranno di dare un giudizio più approfondito sul Milan di Allegri. Napoli, Juventus e Fiorentina: questo è il primo tour de force della stagione rossonera, un trittico che suscita curiosità, ma che allo stesso tempo rappresenta uno snodo cruciale per le sorti del Diavolo.
Motivo per cui il minutaggio dei singoli va dosato con il contagocce, vietato inciampare su infortuni o guai fisici. Le novità congegnate da Allegri interessano tutti i settori del campo, a partire dalla difesa. Pavlovic lascerà spazio a De Winter. Una staffetta a cui abbiamo già assistito in questo inizio di campionato con il belga che ha racimolato un minutaggio scarno. Ora però la grande chance dal primo minuto. Un’opportunità che l’ex Genoa dovrà essere bravo a sfruttare.
Cosa può dare De Winter alla difesa del Milan
In questo avvio di campionato De Winter è stato considerato da Allegri l’alter ego di Strahinja Pavlović. Contro Bologna e Udinese il copione è stato lo stesso: il serbo titolare e il belga a partita in corso. Ora però i due sono pronti a scambiarsi i ruoli. Koni ha caratteristiche diverse. In primis è destro, dunque -occupando il centro-sinistra- sarà meno coinvolto nella manovra. Di conseguenza il Milan sarà costretto a passare dai piedi di Gabbia e Tomori per costruire la sua tela di passaggi. La catena di sinistra sarà verosimilmente la più statica: nella scorsa stagione De Winter ha completato solo 10 passaggi nella metà campo offensiva, complice anche un atteggiamento attendista da parte del Genoa. Questo dato però delinea le caratteristiche del classe 2002, che difficilmente si presta alla fase offensiva.
Libertà a Tomori dunque, che potrà contare sulla copertura di De Winter. Il belga è amante del duello corpo corpo, è aggressivo, a tratti fin troppo. Lo scorso anno ha causato due calci di rigore ed è stato ammonito ben sei volte. Un indole, che deve essere senza dubbio mitigata. L’ex Juventus predilige la fase difensiva, ma occhio perché la scorsa stagione ha siglato tre reti, tutte su palle inattive. Un difensore con il vizio del gol, forse l’unica pedina mancante di questo Milan. Sotto questo aspetto De Winter dunque rappresenta un unicum, nessun difensore segna come lui: ecco perché il classe 2002 rappresenta una risorsa preziosa dalla quale Allegri potrà attingere.
