Brutte notizie per Max Allegri. Confermata la lesione muscolare al flessore della gamba destra per Alexis Saelemaekers.
Alexis Saelemaekers dopo essere uscito al 60′ nella gara tra il suo Belgio e la Macedonia del Nord per un fastidio muscolare, ha subito fatto ritorno a Milano per sottoporsi agli esami strumentali, i quali hanno evidenziato una lesione muscolare al flessore della gamba destra. L’esterno belga salterà sicuramente la prossima gara di campionato contro la Fiorentina, e si sottoporrà ad ulteriori esami la prossima settimana. Alexis è una pedina fondamentale nello scacchiere di Massimiliano Allegri. Il Belga è sempre stato schierato da titolare nelle prime 6 uscite di campionato con i rossoneri. La prima domanda che si pongono ora tutti i tifosi rossoneri è:” come sostituirà Saelemaekers l’allenatore rossonero?”
La soluzione Athekame
Il sostituto naturale di Alexis è il nuovo acquisto della campagna di mercato estiva Zachary Athekame. Le caratteristiche dei due però sono molto differenti: Saelemaekers è un esterno offensivo, capace di saltare l’uomo nell’ 1 contro 1 e di farsi trovare pronto in fase di rifinitura e finalizzazione. Athekame è un terzino, che in Svizzera si è fatto notare per le sue qualità fisiche e di corsa. Lo svizzero ha fatto bene nell’unica partita in cui è stato impiegato da titolare in Coppa Italia contro il Lecce, salvo poi sembrare un po’ impacciato e spaesato quando è entrato a 20 minuti dalla fine contro il Napoli.
Il possibile cambio di sistema di Gioco
Un’altra soluzione per Massimiliano Allegri potrebbe essere quella di un cambio di modulo: 4-4-2 o 4-3-3, entrambi già adottati in corso d’opera da Max. L’assenza di Saelemaekers potrebbe costringere l’allenatore rossonero ad adottare queste soluzioni: spostare Pulisic nel ruolo di ala destra nel 4-3-3 con due tra Leao, Nkunku e Gimenez a completare il pacchetto offensivo. Un’altra soluzione potrebbe essere l’impiego di Loftus-Cheek come esterno destro in un 4-4-2, ruolo che l’inglese ha già ricoperto in passato al Chelsea. In questo caso l’americano continuerebbe a giocare nel ruolo di seconda punta, con possibili interscambi tra lui e Ruben a seconda dei momenti della partita per far perdere i riferimenti ai difensori avversari. Con queste due soluzioni il Milan non perderebbe troppo equilibrio e compattezza in attesa del ritorno di Alexis.
