Christopher Nkunku scalpita per la prima maglia da titolare con il Milan. Dopo gli ingressi positivi nelle ultime due giornate di campionato, prima a San Siro contro il Bologna e poi a Udine, l’attaccante francese potrebbe partire dal 1’ nella sfida di Coppa Italia contro il Lecce. Allegri lo sta valutando attentamente, anche per far rifiatare in avanti uno fra Pulisic e Gimenez in vista della sfida di domenica contro il Napoli.
I segnali nelle prime apparizioni con il Milan
Nkunku ha già fatto intravedere sprazzi del suo talento. A Bologna è entrato con coraggio, mettendosi subito al servizio della squadra e creando un paio di situazioni pericolose negli ultimi venti minuti, andando più volte vicino al gol, mentre nell’ultima di campionato a Udine ha cercato di cogliere occasioni in ripartenza, arrivando anche alla conclusione verso la porta. Dati alla mano, nelle due apparizioni in Serie A ha tentato 5 dribbling, di cui 3 riusciti, e ha completato l’85% dei passaggi in zone offensive: un segnale di come il suo ingresso possa cambiare il ritmo della squadra.
I numeri al Chelsea e al Lipsia: gol, assist e versatilità
Christopher Nkunku ha costruito la sua fama di top player già ai tempi del Lipsia, dove tra il 2019 e il 2023 ha collezionato 172 partite, segnando 70 gol e fornendo 56 assist, con picchi straordinari nella stagione 2021/22: 35 reti e 20 passaggi vincenti in tutte le competizioni, contribuendo in modo determinante anche al successo nella DFB-Pokal. Numeri da vero top player, che sottolineano la sua capacità di incidere costantemente in Bundesliga e nelle coppe nazionali.
Il passaggio al Chelsea è stato inizialmente complicato: durante la sua prima stagione, per via di diversi problemi fisici, Nkunku è riuscito a realizzare solo 3 gol in 11 presenze tra Premier League e altre competizioni, pur mostrando sprazzi di qualità e incidendo nelle competizioni a eliminazione diretta, come la Conference League, dove ha fatto sentire la sua presenza nei momenti chiave.
Nella stagione successiva, più stabile dal punto di vista fisico, il francese ha invece chiuso con 15 gol totali tra campionato e coppe, confermando la sua attitudine a incidere in maniera decisiva nelle partita da dentro o fuori e quindi definendosi anche uomo di coppa, a sottolineare il suo fiuto per le occasioni importanti. “Christo” ha inoltre segnato nel Mondiale per Club 2025, realizzando l’ultimo gol con la maglia del Chelsea contro il Benfica agli ottavi di finale, nei tempi supplementari, contribuendo al successo per 4-1 e alla vittoria finale della competizione.
Allegri lo aspetta
Massimiliano Allegri lo ha coccolato fin dai primi giorni a Milanello. “Nkunku è un giocatore di grande qualità, ci darà tanto col tempo”, ha dichiarato il tecnico quando gli è stato chiesto del nuovo numero 18.Per l’allenatore livornese la sfida di Coppa Italia rappresenta il momento ideale per testare il francese titolare, dargli minuti e provare ad accelerare il suo inserimento in squadra, testando la sua capacità di incidere con continuità dal primo all’ultimo minuto.
La chance giusta
San Siro attende con curiosità: Christopher potrebbe partire dal primo minuto al fianco di uno fra Santi Gimenez e Pulisic. Per il Milan, che ha bisogno di nuove certezze offensive oltre a Leao e Pulisic, potrebbe essere il punto di svolta. Per Nkunku, invece, l’occasione giusta per iniziare a scrivere davvero la sua storia rossonera e magari chissà, quella di candidarsi per una maglia da titolare nel big match di domenica sera.
