ESCLUSIVA MV Milan, occhi puntati su Giovane del Verona

Samuele Barba
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Giovane in azione durante Verona Inter - foto IPA

Il Milan osserva attentamente Giovane Santana do Nascimento, attaccante brasiliano del Verona

Il diavolo sta monitorando diversi profili per rinforzare il reparto offensivo. Geoffrey Moncada era presente allo stadio Giuseppe Sinigaglia, per osservare da vicino Giovane Santana do Nascimento, attaccante brasiliano classe 2003, arrivato quest’estate a parametro 0 al Verona dal Corinthians (esclusiva Milan Vibes).

Il direttore sportivo del Verona, Sean Sogliano, forse uno dei migliori in Italia per quanto riguarda lo scouting, qualche mese fa ai microfoni di Telenuovo ha dichiarato “Ho cercato di prenderlo per tre finestre di mercato. Era sotto contratto con il Corinthias, ma non siamo mai riusciti a trovare un accordo economico per prenderlo dal suo club, che all’inizio non voleva liberarsene. Giovane poi ha deciso con il suo entourage di non prolungare il contratto. L’abbiamo visto dal vivo. Il mio capo scout lo aveva osservato anche al Mondiale Under 20. Lo volevamo a tutti i costi. Siamo riusciti a prenderlo quando si è liberato a zero. A ogni finestra di mercato degli ultimi tre anni sono andato a un centimetro dal prenderlo, senza riuscirci”. 

Le caratteristiche tecniche di Giovane

Giovane è un attaccante molto atipico, capace di giocare come punta centrale, seconda punta, e ala destra. Il brasiliano è dotato di una tecnica sublime, per citare Riccardo Trevisani a Cronache di Spogliatoio “quando la palla arriva a Giovane, inizia una poesia”, mancino naturale che disegna calcio ad ogni tocco e giocata, tipica del luogo di provenienza. Quello che stupisce, inoltre, sono  le sue qualità fisiche: 1.84 m di altezza, abbinata a una struttura molto importante, e velocissimo sia con che senza palla. Dopo aver regalato 3 assist per i compagni nelle prime 9 uscite stagionali, ha trovato il suo primo gol in Serie A, battendo nell’1 contro 1 un difensore del calibro di Alessandro Bastoni. Se vogliamo trovargli un difetto, è sicuramente che deve trovare più gol considerando quanto calcia, e soprattutto considerando l’ottima balistica. Nel Verona ha trovato il luogo perfetto per far vedere a tutti le sue potenzialità. Zanetti lo fa giocare in coppia con Orban in un 3-5-2, lo stesso sistema di gioco dei rossoneri.

La situazione con il Milan

Giovane nasce come esterno offensivo ma sta performando veramente bene come seconda punta: proprio per questo il Milan ci sta facendo più di un pensiero. Il brasiliano è un nome di cui si è parlato con gli agenti e gli intermediari, ma si tratta di un’operazione che, in caso di concretizzazione dell’interesse dei rossoneri,  si farebbe eventualmente nel mercato estivo, complici le necessità del calciatore e di entrambe le squadre.

 

 

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