I rossoneri dopo il pareggio all’Olimpico preparano la trasferta di Bologna. Il portiere con numeri mai visti e dati record, il bilancio
Il pareggio contro la Roma ha permesso al Milan di blindare il secondo posto in classifica. I rossoneri hanno allungato di un punto sul Napoli, sconfitto dalla Juventus, e tenuto a distanza proprio i giallorossi, contro cui ora vale anche il vantaggio nello scontro diretto.
L’unico neo resta il margine accumulato dall’Inter capolista, ma il Milan può guardare al futuro con grande fiducia. I numeri, infatti, parlano chiaro.
A partire da Mike Maignan, autentico pilastro della squadra. Il portiere francese sta vivendo il miglior inizio di stagione da quando è arrivato al Milan. Con il clean sheet dell’Olimpico ha raggiunto 9 partite senza subire gol in Serie A, che diventano 11 considerando tutte le competizioni.
Un dato mai toccato nelle sue precedenti stagioni in rossonero, quella dello scudetto inclusa: nelle prime 21 gare stagionali, Maignan non era mai andato oltre gli 8 clean sheet.
Ma c’è di più. L’ex Lille ha registrato una media di +9,3 gol evitati, un valore straordinario. È anche la prima volta che supera quotail dato di 1,38 per tre partite consecutive in cui ha effettuato almeno una parata. Numeri nettamente superiori rispetto agli ultimi tre anni, quando a questo punto del campionato il milgior saldo era addirittura negativo (-0,6 reti evitate).
Il rendimento di Maignan ha contribuito in modo decisivo alla crescita del Milan in classifica e alla difesa di un’imbattibilità impressionante. I rossoneri non perdono dalla seconda giornata di Serie A, con la Cremonese che resta l’unica squadra ad averli battuti.
Da allora, il Milan ha messo insieme 21 risultati utili consecutivi: nessuna squadra nei top 5 campionati europei ha fatto meglio. Il Bayern Monaco, per esempio, si è fermato a quota 18.
Guardando a tutte le competizioni, il Milan è inoltre una delle 9 squadre europee imbattute nel 2026. Un dato prestigioso, condiviso in Italia soltanto con il Genoa.
Il pareggio contro la Roma rappresenta un altro mattoncino verso l’obiettivo finale. Ma con questi numeri, e con un Maignan in questo stato di forma, osare qualcosa in più non è solo lecito: è naturale.
