I difensori sono sempre più chiamati non solo a fermare gli avversari, ma anche a costruire il gioco dalle retrovie. Matteo Gabbia ha saputo emergere come un protagonista in questa specialità.
Matteo Gabbia è diventato ormai un leader per il Milan: il suo stile di gioco è basato su delle perfette letture difensive, ma negli ultimi tempi ha migliorato notevolmente la qualità dei lanci lunghi, trasformandosi in un elemento chiave per l’avvio del gioco dei rossoneri.
Secondo il sito della Lega Calcio Serie A, il nazionale italiano si posiziona al primo posto nella classifica dei lanci lunghi completati, a quota 60, seguito da Solet a 51 e da Modric, Rrahmani e Bastoni a 49. La sua percentuale di accurate long balls è del 60 %, in media ha completato 5,83 lanci lunghi a partita.
Ha una percentuale molto alta anche nella precisioni dei passaggi, con il 91,5 %. Inoltre il difensore di Busto Arsizio ha una media di 6,83 “clerances”(salvataggio o lo “spazzare il pallone) per 90 minuti e 0,50 contrasti di media a partita, ha inoltre contribuito ai 4 clean sheets su 6 partite della squadra rossonera in campionato, grazie al suo contributo in campo.
Per quanto riguarda la statistica dei lanci lunghi completati per squadra, il Milan si posiziona al secondo posto dietro l’Inter, con una percentuale del 55,6 %.
Il dato sui lanci lunghi raggiunto da Gabbia testimonia la sua continuità, soprattutto sotto la guida di Max Allegri e il suo essenziale valore tattico per la squadra: è diventato fondamentale anche in fase di impostazione, non solo in quella difensiva.
Tutto ciò può offrire al tecnico dei rossoneri delle varianti tattiche, a volte giocando corto, altre con delle verticalizzazioni lunghe, che possono fungere da sbocco quando il centrocampo subisce una eccessiva pressione avversaria.
Il lancio lungo è anche molto importante per spostare il gioco con velocità da una metà campo all’altra, fungendo anche da sorpresa tattica se eseguito con precisione.
Nel complesso, il primato di Matteo Gabbia nella classifica dei lanci lunghi completati racconta di un difensore moderno che si è saputo evolvere in un vero regista arretrato, esempio tangibile di come il ruolo del centrale difensivo possa svilupparsi nel calcio moderno.
