Milan, questo può essere l’anno di Bartesaghi

Giacomo Cesaro
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Bartesaghi in azione durante un'amichevole con la maglia del Milan (Ph. IPA Agency)

Davide Bartesaghi è rimasto al Milan con l’obiettivo di ritagliarsi uno spazio tra i “grandi”: ecco quali sono le sue caratteristiche

Camarda, Liberali, Zeroli, Comotto. Tutti giovani prospetti cresciuti tra Primavera e Milan Futuro, che hanno salutato Milanello per farsi le ossa altrove. Uno dei pochi, assieme a Lorenzo Torriani, a non imboccare la via d’uscita è stato Davide Bartesaghi, classe 2005 con all’attivo 10 presenze in prima squadra. Una decisione coraggiosa, frutto anche dell’apprezzamento di Massimiliano Allegri che ha da subito riposto fiducia nelle sue potenzialità.

Il percorso di Bartesaghi al Milan

Bartesaghi cresce inizialmente nel settore giovanile dell’Atalanta, da sempre terra feconda per giovani talenti. Poi nel 2012 il cambio pelle: da nerazzurro a rossonero, colori che da quel momento hanno rappresentato una costante per il ragazzo. Il classe 2005 completa infatti tutte le tappe del corsus honorum fino ad arrivare alla Primavera, dove nell’agosto del 2022 debutta nel match di campionato contro il Frosinone.

Le ottime prestazioni a livello giovanile lanciano Davide nell’orbita della prima squadra, con cui esordisce nel settembre del 2023 nella gara casalinga contro il Verona. Nel frattempo Bartesaghi entra anche nel giro della nazionale, con cui partecipa all’europeo Under 19. Poi il progetto Milan Futuro, di cui diventa una delle colonne portanti: 25 presenze e un gol alla prima esperienza in Serie C.  Un anno propedeutico in vista di questa stagione. Allegri ha votato per la permanenza del giovane diciannovenne e ora vuole sfruttare le sue caratteristiche.

Le caratteristiche di Bartesaghi

Ma che tipo di calciatore è Davide Bartesaghi? Difficile sbilanciarsi e trarre conclusioni esaminando le statistiche ottenute in prima squadra. Solo 10 presenze tra i grandi, con una media di 23 minuti in campo. Numeri frivoli che non ci permettono di tracciare l’identikit del classe 2005. Diamo dunque un’occhiata ai dati maturati in seguito all’esperienza in Serie C con il Milan Futuro.

25 presenze (24 da titolare) con una media di 83 minuti in campo: Davide Bartesaghi è stato un punto fermo della NextGen rossonera. Il diciannovenne non ha mai abbandonato il monolocale di sinistra, confort zone dalla quale raramente esce. Il suo ruolo è stato infatti traslato anche in prima squadra dove però ha ricoperto sola la posizione di terzino. Discorso diverso per l’avventura al Milan Futuro, squadra che spesso e volentieri si è schierata con la difesa a 3. In quelle determinate occasioni il classe 2005 ha occupato la posizione di centro-sinistra (11 presenze come “braccetto“). Questa analogia con il Milan allegriano potrebbe proiettare Bartesgahi verso un doppio impiego. Non solo esterno a tutta fascia, ma anche vice Pavlovic, unico mancino nel pacchetto difensivo a disposizione di Max. La duttilità giocherà dunque un ruolo fondamentale nella stagione di Bartesaghi, che grazie a questa seconda veste potrebbe ritagliarsi un ruolo di rilievo nelle rotazioni rossonere. Resta però da migliorare il temperamento del ragazzo. Durante l’esperienza in Serie C ha rimediato 5 cartellini gialli e un’espulsione: un’indole un po’ troppo irruente, che deve essere mitigata se Bartesaghi vuole scalare le gerarchie di Allegri e diventare una garanzia della difesa del Milan.

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