La prestazione di Luka Modric contro il Sassuolo non è stata brillante, caratterizzata da alcuni errori nella precisione dei passaggi. Il croato avrebbe probabilmente bisogno di rifiatare.
Il fuoriclasse Luka Modric contro la formazione di Fabio Grosso (assente per squalifica) ha disputato una partita un po’ sottotono: non impeccabile come al solito nello smistare palloni in mezzo al campo e in sofferenza sulla marcatura di Nemanja Matic.
Per quanto riguarda, infatti, la statistica dei passaggi riusciti l’ex giocatore del Real ha totalizzato l’89 %, che è un ottimo valore ma è leggermente sotto la sua media ottenuta fin qui in campionato del 91 %; non eccezionale anche il dato sui passaggi offensivi riusciti: 76 % (22/29).Negativa anche la statistica dei cross riusciti: 0 su 5. Il suo picco relativo alle prime due statistiche citate rimane nella gara contro il Pisa in casa, con il 97 % dei passaggi riusciti e addirittura il 100 % dei passaggi offensivi riusciti (44/44).
Il croato contro gli emiliani è stato come sempre al centro della manovra rossonera con 120 palloni toccati totali ma è apparso meno lucido del solito. Anche nell’effettuare i calci piazzati è risultato molto impreciso.
In fase difensiva ha dato il suo solito contributo, anche se con una percentuale sotto il 50 % dei contrasti a terra vinti (4/9); ha perso anche un paio di palloni nella zona nevralgica del campo che hanno generato un paio di contropiedi dei neroverdi.
Il numero 14 rossonero avrebbe probabilmente bisogno di un po’ di riposo: è dalla gara contro il Napoli del 28 settembre che gioca ininterrottamente per tutti i 90 minuti in ogni partita di campionato.
In Supercoppa in semifinale contro il Napoli e nell’eventuale finale, a meno di sorprese, sarà ancora lui a partire da titolare in cabina di regia, ma contro il Verona in campionato nell’ultima gara dell’anno potrebbe essere una idea farlo un po’ rifiatare magari iniziando il match con Jashari titolare, il quale scalpita per avere minuti di gioco per tornare a una buona condizione fisica.
Luka rimane un elemento fondamentale per il Milan, per la sua classe e per la enorme esperienza, ma una gestione più oculata del suo minutaggio potrebbe giovargli per ritornare ai suoi soliti livelli altissimi.
