I rossoneri possono blindare il secondo posto tornando a vincere contro i lariani. L’imbattibilità in trasferta e un record lo stimolo giusto
Tornare a vincere. Stasera il Milan di nuovo in campo nel recupero della sedicesima giornata di Serie A contro il Como. L’obiettivo sono i tre punti. Con una vittoria i rossoneri potrebbero blindare il secondo posto in solitaria dopo il pareggio del Napoli contro il Parma e restare in scia dell’Inter, vittoriosa contro il Lecce.
Il Milan è rimasto imbattuto nelle ultime 13 sfide contro il Como in Serie A (8 vittorie, 5 pareggi), con uno score di 22-6. L’ultimo successo dei lariani contro i rossoneri nel massimo campionato risale al 13 gennaio 1985 (2-0 a San Siro). Per trovare invece una vittoria dei padroni di casa al Sinigaglia bisogna risalire al 21 marzo 1982.
Un ulteriore stimolo per il Milan per la vittoria può essere un doppio record: i rossoneri hanno vinto tutte le ultime quattro sfide contro il Como in Serie A. Quattro anche tra il 1951 e il 1952. Per la prima volta nella propria storia potrebbero arrivare a 5 di fila. Nel caso il Milan riuscisse a conquistare i tre punti o evitare la sconfitta preserverebbe l’imbattibilità in trasferta – dato condiviso con il Bayern nei top 5 campionati -e prolungherebbe la propria striscia di partite senza perdere a 19 nelle prime 20. È capitato solo altre due volte: nel 1995-96 e nel 2003-04.
Battendo il Como, il Milan interromperebbe anche la striscia dei lariani che li rende insieme a Napoli e Juventus, una delle tre squadre ancora imbattute in casa in questo campionato. Un fattore potrebbe essere Nkunku. Il francese ha partecipato a quattro reti (tre gol, un assist) nelle ultime tre partite di Serie A. In 13 partite in massima serie il francese ha già eguagliato la sua intera produzione di gol ed assist (5) della passata stagione di Premier League con il Chelsea in 27 incontri. Al campo il verdetto.
