Milan, tour de force in arrivo: Ricci e Nkunku scalpitano

Giacomo Cesaro
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Samuele Ricci corre durante la partita di Serie A tra Lecce e Milan (Ph. IPA Agency)

Fiorentina, Pisa, Atalanta e Roma, si prospettano due settimane di fuoco per il Milan: Ricci e Nkunku in cerca di una chance dal primo minuto

L’esclusione dalle competizioni europee sta avendo come diretta conseguenza un calo delle rotazioni. Fatta eccezione per l’attacco, reparto in cui vige una certa orizzontalità, Allegri ha già associato a ogni casella di campo un nome.

Questo scenario ha permesso ai rossoneri di ottenere rapidamente un’identità precisa ,ma allo stesso tempo si porta dietro delle controindicazioni. Sono diversi infatti i pezzi pregiati che attualmente stanno faticando a ritagliarsi il proprio spazio nei 90 minuti di gioco. All’orizzonte però si staglia un mini tour de force: quattro partite in due settimane. L’occasione ideale per il coinvolgere nuovi interpreti.

Ricci e Nkunku in

Fino a questo momento a pagare le conseguenze di un calendario ben spalmato sono stati sicuramente Samuele Ricci e Christopher Nkunku. Due giocatori che custodiscono storie diverse, ma che da quando sono approdati nel mondo Milan hanno condiviso un destino analogo. Entrambi sono infatti ricoperti da una patina di polvere, causata dal poco impiego.

In queste prime sei giornate di campionato il centrocampista ex Torino ha giocato appena 61 minuti (20 minuti di media a partita). Un utilizzo marginale, dovuto principalmente alle prestazioni esemplari di Luka Modric, totem irremovibile del centrocampo rossonero. Fino a questo momento Samuele si è accontentato di frequentare il master tenuto dal fuoriclasse croato. Ora però inizia a emergere la voglia di mettere in pratica le conoscenze assorbite.

Se spostiamo il focus su Nkunku, cambiano le cause, ma la sostanza è la medesima. Allegri ha concesso al francese appena 56 minuti, ancora meno di Ricci. In questo caso però la concorrenza non è il fattore principale di un minutaggio così scarno. L’ex Chelsea è infatti arrivato a Milano sulla sirena del calciomercato e in condizioni fisiche precarie. Dietro al disimpiego di Nkunku c’è dunque un motivo di natura atletica. Il classe 97′ si è rimboccato le maniche e giorno dopo giorno ha migliorato le sue prestazioni fisiche. Le apparizioni in nazionale – dove ha anche segnato – hanno messo in vetrina lo stato di forma del francese, che ora non vede l’ora di incidere anche in rossonero.

Il calendario del Milan prevede quattro impegni nel giro di due settimane. Una serie di partite che si prospetta lo scenario ideale per vedere dal primo minuto sia Ricci che Nklunku. I due dovranno essere bravi a capitalizzare l’occasione e a dimostrare affidabilità. Solo così potranno riscrivere il ruolo di un copione in cui finora hanno indossato le vesti di comparsa.

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