Milan, ufficiale l’addio a San Donato per il nuovo stadio

redazione
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Il retro-porta dello Stadio di San Siro (Ph.Mattia Martegani)

Il comunicato ufficiale ha reso certo qualcosa che era solo da formalizzare: l’iter per la costruzione del nuovo stadio ormai è solo per San Siro.

Il comunicato

“Il Sindaco Francesco Squeri e l’Assessore Massimiliano Mistretta, in mattinata, hanno incontrato via streaming i rappresentanti di Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, F.S. Sistemi Urbani, Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. nell’ambito dei lavori per definire l’Accordo di Programma finalizzato alla realizzazione dello Stadio dell’Ac Milan, in variante al PII San Francesco. L’incontro del Comitato era stato convocato dal Primo cittadino sandonatese al fine di condividere la decisione di procedere alla chiusura dell’iter amministrativo, venute meno le condizione per proseguire l’attività a seguito dell’acquisto, da parte di Milan e Inter, delle aree comprendenti lo Stadio Meazza in San Siro. Nel corso della seduta tutti i partecipanti hanno condiviso le valutazioni dell’amministrazione, concordando sulla chiusura della procedura e manifestando al contempo la disponibilità a collaborare qualora, in futuro, emergano nuovi progetti inerenti allo sviluppo dell’area San Francesco, che abbiano carattere sovralocale e pertanto ne vedano il coinvolgimento”.

Cosa succede

Questo comunicato, che si trova sul sito del Comune di San Donato Milanese, certifica la fine dell’iter amministrativo dell’Accordo di Programma. L’area designata rimane di proprietà del Milan, che controlla al 90% la società SportLifeCity, proprietaria del terreno e che ha investito già una cifra di 40 milioni di euro, tra acquisizione e inziale bonifica di questi terreni. Cosa si vuole fare quindi? L’idea sembra essere quella di creare un centro sportivo per ospitare tutto il calcio giovanile rossonero (fonte Calcio e Finanza), un progetto su ispirazione del Viola Park magari: parleremmo di una vera e propria cittadella rossonera, sviluppata secondo idee innovative e servizi di alto livello. Questo progetto riqualificherebbe una zona come quella di San Donato, nello specifico di San Francesco, notoriamente soggetta a problematiche di sicurezza.

 

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