Milan Verona: lo stimolo per chiudere l’anno con un record

Daniele Grassini
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Maignan e Modric dialogano prima di Milan Lazio (Ph. Mattia Martegani)

I rossoneri in campo per l’ultima dell’anno. Pur senza Leao un possibile record e una statistica alimentano l’obiettivo tre punti

Il countdown è quasi esaurito: mancano quattro giorni alla fine del 2025 e all’inizio del 2026, ma il Milan chiuderà l’anno solare già domani, nel lunch match di Serie A a San Siro contro il Verona.

Dopo il pareggio subito in rimonta contro il Sassuolo e la sconfitta nella semifinale di Supercoppa Italiana contro il Napoli, i rossoneri vogliono reagire e salutare il 2025 con una vittoria davanti al proprio pubblico.

Milan-Verona: numeri e tabù che sorridono ai rossoneri

I precedenti alimentano l’ottimismo del Milan. L’Hellas Verona non ha mai vinto a Milano: in 67 trasferte complessive tra Milan (33) e Inter (34), gli scaligeri non sono mai usciti con i tre punti da San Siro.

In campionato il Milan ha inoltre vinto le ultime nove sfide consecutive contro il Verona. Nella storia della Serie A, i rossoneri hanno centrato almeno 10 successi di fila contro una stessa squadra solo contro Chievo (13), Novara (10) e Pescara (10). Un’eventuale vittoria permetterebbe quindi di entrare in un club molto ristretto.

San Siro fortino: possibile record casalingo contro il Verona

Limitando il dato alle sole gare disputate a San Siro, il Milan ha vinto le ultime quattro partite casalinghe contro il Verona. Un successo domani significherebbe record assoluto: mai nella storia i rossoneri hanno ottenuto cinque vittorie interne consecutive contro l’Hellas (il precedente massimo era quattro tra il 1971 e il 1976).

In questa stagione, San Siro si sta confermando un vero fortino. In tutte le competizioni, il Milan ha perso una sola volta in casa, alla prima giornata contro la Cremonese. I rossoneri sono quarti nella classifica delle gare interne con 17 punti, ma considerando separatamente San Siro (incluso il derby Inter-Milan) e gli altri stadi, il bilancio sale a 20 punti contro i 12 fuori casa. Numeri che sottolineano quanto il fattore campo possa incidere nel match contro il Verona.

Un altro dato incoraggiante riguarda Massimiliano Allegri: da allenatore del Milan non perde due partite consecutive dal 2012. I rossoneri dovranno fare a meno di Rafael Leão, che contro il Verona ha uno storico eccellente: è una delle sole due squadre (insieme alla Lazio) contro cui il portoghese vanta almeno 3 gol e 3 assist in Serie A.

Nonostante l’assenza del numero 10, l’obiettivo resta chiaro: tre punti per chiudere il 2025 nel miglior modo possibile e, con i giusti incastri di classifica, sognare persino la vetta della Serie A.

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