I rossoneri espugnano il Dall’Ara. L’allenatore si gode la vittoria ma non si accontenta e tiene alta l’attenzione sull’obiettivo. Le parole
Imbattibilità mantenuta. Il Milan continua la sua striscia di partite senza pedere in Serie A, arrivata a 22, e al comtempo resta imbattuto nelle prime 12 trasferte di campionato come mai successo da quando il torneo è tornato a 20 squadre e come in generale non accadeva dal 2003-04. Allegri a fine partita ha mostrato soddisfazione per la vittoria ma anche voluto tenere alta l’attenzione in vista dell’obiettivo finale. Ecco le sue parole a Dazn:
ATTACCANTI –
«Sono giocatori di ottima qualità. Era una partita da fare seriamente, dietro si erano avvicinate molto. Ennesima trasferta contro un Bologna pericolosa, i ragazzi sono stati molto bravi in entrambe le fasi».
FASE OFFENSIVA –
«Stasera è stata una buona partita, ma secondo me potevamo fare ancora meglio. Si deve lavorare su queste situazioni di gestione palla. Più che gestione, di giocate precise e determinanti. Stasera abbiamo giocato meglio e bene perché Loftus e Nkunku hanno fatto bene davanti. Trovavamo sfogo davanti sia in profondità che sulla palla addosso».
PRESTAZIONE –
«È stata una buona prestazione, era importante arrivare a 50 punti. Il nostro obiettivo, ripeto, è di rimanere tra le prime quattro e sarà difficile perché il cammino è ancora lungo. Sul 3-0 i ragazzi sono rimasti dentro come squadra e hanno difeso bene: non prendere gol fa sempre bene».
CLASSIFICA –
«È più importante guardare dietro perché il campionato è ancora lungo, ci sono tanti punti da fare per tornare in Champions. Bisogna fare un passettino alla volta. Godiamoci questa sosta, perché domenica non giochiamo, e quindi bisogna recuperare un po’ di energie ma soprattutto giocatori come Leao e Pulisic che ci daranno una mano. Sarebbe bello al ritorno, venerdì prossimo col Pisa, avere tutti i giocatori a disposizione».
CLEAN SHEET –
«Era importante. Abbiamo dei giocatori giovani, con poche partite, e si fanno prendere un po’ troppo dall’entusiasmo. Pavlovic andava un po’ in giro per il campo, poi in quelle situazioni lì porti palla, rischi di farti male, di perdere contrasti… In quel momento lì devi solo gestire la palla se possibile nella metà campo avversario. Chi è entrato l’ha fatto molto bene, alla fine Jashari, Fullkrug, Ricci, Estupinan, Tomori… Bisogna essere contenti, però poi da domenica, quando riprenderemo, dobbiamo pensare al Pisa e al rush finale per il campionato».
GIOCARE MENO DELLE AVVERSARIE –
«Questa domanda me l’han sempre fatta. A me piacerebbe giocare tante partite, purtroppo quest’anno non possiamo giocarle. Cercheremo di sfruttare al meglio il tempo per poter preparare le partite con l’obiettivo di uno dei primi quattro posti perché l’anno prossimo bisogna giocare la Champions».
