Uefa e Fifa hanno sono finalmente giunti alla decisione finale: Milan e Como voleranno in Australia, decisivo il pressing di Gravina
Alla fine la fumata bianca è arrivata. L’esecutivo degli organi internazionali ha votato sì e dunque Milan-Como sarà la prima partita della storia della Seria A a giocarsi al di fuori dello stivale.
Una novità figlia dalla necessità di trovare un’altra sistemazione per quella determinata partita. San Siro sarà infatti teatro della cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali e la Lega ha colto l’occasione per sondare nuovi orizzonti.
Una decisione presa in via eccezionale
Milan-Como rappresenta un unicum, ma allo stesso tempo rischia di diventare un episodio isolato. Il presidente del Uefa Ceferin è infatti stato chiaro:“Vogliamo tutelare i tifosi e far sì che il calcio rimanga ancorato al suolo nazionale per dare continuità alla tradizione”. Si tratta dunque di una decisione presa in via eccezionale e che difficilmente si trasformerà in un precedente. La volontà delle istituzione è quella di preservare l’integrità del calcio come sport legato ai territori in cui si è sviluppato.
Tuttavia la Lega Serie A, così come la Liga (è arrivata la delibera anche per Barcellona-Villareal che si giocherà a Miami) ha sfruttato un cavillo legislativo costringendo gli organi competenti ad approvare l’inedita richiesta di club e leghe. Motivo per cui ora la Fifa sta lavorando per vietare definitivamente il trasloco dei campionati al di fuori delle nazioni di appartenenza. Da quello che filtra dagli spifferi degli uffici istituzionali rimarrebbe però aperto lo spiraglio dell’eccezionalità. In circostanze particolari infatti potranno essere avanzate delle richieste analoghe a Milan-Como o Barcellona-Villareal.
Quando Milan e Como voleranno a Perth?
Milan e Como voleranno a Perth a inizio febbraio, più precisamente la gara dovrebbe disputarsi tra il 7 e l’8 del mese. Oltre alla Lega, anche in Via Aldo Rossi la notizia del via libera è stata vissuta come una vittoria. I rossoneri da anni hanno intelaiato una rete di rapporti con Perth. Le recenti amichevoli sono infatti il manifesto del rapporto che si è creato tra il Milan e la città australiana. Un operato che toccherà l’apice della realizzazione il prossimo febbraio.
L’obbiettivo dei rossoneri è quello di radicarsi sempre di più nel tessuto sportivo e sociale australiano, esportando il proprio brand e completando un percorso di internalizzazione congegnato dalla proprietà statunitense. A pagarne le conseguenze sono i tifosi, che per motivi economici e lavorativi difficilmente potranno permettersi di salire su un volo transoceanico e finire dall’altra parte del globo. Gli abbonati verranno rimborsati, ma non è quello il punto. Il caldo australiano e il tifo poco fidelizzato renderanno Milan-Como una gara di Serie A camuffata da amichevole.
