Il progetto NBA Europe accelera, si parla di fine marzo come deadline per presentare proposte (non vincolanti). Ecco come procede il Milan
Non solo calcio, fa strano ma è così. Mentre Redbird vola verso il rifinanziamento (primi giorni di febbraio) attraverso comvest del debito con Elliot, la visione e il piano di espansione – anche extra calcio – di Cardinale inizia a prendere forma.
NBA Europe, la strategia di Redbird
Cardinale è molto allettato dal progetto NBA, ormai lo sappiamo. Certo, la fee di ingresso non è cosa da lasciare indifferenti, si parla di circa 500M che possono arrivare fino a 1 Miliardo, qualcosa di importante.
Offerta da presentare a NBA entro fine marzo, ma che – fondamentale specificarlo – non sarà vincolante. E poi?
Se veramente Redbird sarà della partita, si inizierà a mettere a terra il piano strategico di sviluppo e di concretizzazione dell’intero progetto MILANO. Ricordiamo che sia Redbird (con Ibrahimovic e Cardinale) che l’Olimpia Milano hanno partecipato a Londra nei giorni scorsi all’incontro organizzato proprio dall’NBA stessa per la presentazione del progetto e per ragionare di esso con i soggetti interessati. Il progetto prenderà vita dopo il 2027, quando scadrà l’Eurolega
La franchigia
A quanto emerge verranno create 12 franchigie nuove, l’Italia dovrebbe essere rappresentata da Roma e Milano, tra le altre ci saranno Londra, Parigi, Atene, Berlino, Barcellona, Madrid etc.
Si parla di 12 fisse di diritto e 4 vincitrici dei campionati che ruotano e partecipano al progetto.
L’idea di Gerry Cardinale è proprio di prendere la franchigia della città di Milano, per poi andare ovviamente a creare la squadra e prendere i giocatori. Anche l’Olimpia Milano, come detto in precedenza, ha palesato interesse verso il progetto, partecipando al summit del 19 gennaio a Londra, con la volontà di capirne i contorni e di valutare i margini di un eventuale ingresso. E L’Inter? Per ora sicuramente più distaccata e indietro, anche se negli ultimi giorni si dice che abbia voluto capirne di più e che il fondo Oaktree stia valutando il fascicolo NBA e i potenziali risvolti economici.
Dove si gioca?
Ed ecco che l’ecosistema redbird si inizia ad intrecciare.
Uno dei quesiti che si sono letti più spesso è quello di dove si svolgeranno le gare per Milano di Nba Europe e qui entra in campo il terreno di San Donato. Ricordiamo che il Milan aveva acquistato i terreni a San Donato inizialmente in ottica di costruzione nuovo stadio, poi conosciamo benissimo tutti gli sviluppi che ci sono stati e oggi quei terreni potrebbero tornare molto utili. Ci sarebbe infatti l’ipotesi di costruire proprio a San Donato un palazzetto da circa 20mila posti, multisport, con focus ovviamente su Basket e che possa fungere anche da spazio concerti. Insomma, step by step il progetto inizia a prendere forma, in attesa dei prossimi sviluppi e di fine marzo, quando bisognerà fare “vedo” e capire chi ci sarà e chi resterà fuori.
