La prima volta di Fullkrug in maglia rossonera abbatte il fortino del Lecce: il Milan mantiene il passo dell’Inter
In una serata in cui la fortuna sembrava non essere dalla parte dei rossoneri, Fullkrug regala tre punti pesantissimi al Milan, che vince 1-0 e segue, come un’ombra, i cugini dell’Inter.
Il racconto di Milan-Lecce
Il Milan visto questa sera è sembrato il cugino di quello sceso in campo giovedì a Como: tante opportunità, ma poco pragmatismo. La formazione di Allegri si è infatti resa pericolosa, creando numerose occasioni e mettendo sotto assedio la difesa del Lecce, ben salvaguardata da Falcone, per distacco il migliore in campo dei giallorossi. Proprio il portiere del Lecce ha disinnescato le migliori occasioni da gol del Milan. Per ulteriori informazioni chiedete a Pulisic, il cui nome sul tabellino dei marcatori è stato obliterato da un intervento super di Falcone.
Allo stesso tempo però i rossoneri sono stati bravi a tenere disimpegnato Mike Maignan, mai davvero impensierito dai giallorossi. Il Lecce infatti, che ha impostato il match con una linea difensiva alta, non è mai riuscito a prendere in mano le redini della partita. A lungo andare questo canovaccio tattico ha permesso a Leao e compagni di avanzare sempre di più il raggio d’azione. Nel secondo tempo i rossoneri hanno piazzato le tende nella metà campo avversaria, dove hanno trovato la scintilla solo nel finale, quando Fullkrug è salito in cielo e ha segnato il suo primo gol in rossonero. Non male come prima volta.
I numeri
Le poche occasioni create al Sinigaglia hanno lasciato spazio a un Milan iper offensivo. Gli uomini di Allegri hanno calciato verso la porta del Lecce 21 volte. Dato specchio di una supremazia dal punto di vista del gioco. I giallorossi infatti non hanno mai bussato alla porta di Maignan, che, dopo i recenti miracoli, si è preso una meritata serata di riposo.
Anche il possesso palla, quasi nullo nell’impegno infrasettimanale di Como, ha cambiato radicalmente i connotati. I rossoneri sono sempre stati seduti sul sedile del guidatore (70% di possesso palla) e non hanno mai lasciato ossigeno a un Lecce troppo frettoloso e pasticcione con la palla tra i piedi. Oltre ai numeri però, il Milan manda un messaggio forte al campionato. Dopo una serie di quattro impegni insidiosi, i rossoneri continuano a rimanere ai piani alti della classifica, neutralizzando così ogni tentativo di fuga dell’Inter e dando vita a un dualismo tutto milanese.
