Il giornalista Passerini è intervenuto sul canale di Milan Vibes per parlare della stretta attualità, di Amorim e della sosta nazionali.
- Il giornalista Passerini è intervenuto sul canale di Milan Vibes per parlare della stretta attualità, di Amorim e della sosta nazionali.
- Chi è stato il migliore in campo nella vittoria contro la squadra di Di Francesco?
- Dove sta la verità dopo la partita contro il Lecce?
- Ci potrà essere un’evoluzione di Amorim dopo le dichiarazioni di ieri?
- Goncalo Ramos è un problema che va risolto nel Milan?
- Cosa ti aspetti succeda nel percorso di Diego Moreira con il Milan? Diventerà titolare?
- Quanto sarà difficile il mese di ottobre per Amorim dati i diversi impegni ravvicinati?
Nell’ultima live trasmessa sul canale YouTube di Milan Vibes, lo spazio è stato dedicato anche alla stretta attualità dell’ultima vittoria contro il Lecce e il futuro prossimo dei rossoneri data la lunga sosta per gli impegni delle nazionali. Durante l’approfondimento, insieme alla penna del Corriere della Sera Carlos Passerini, sono state esaminate le vicende degli ultimi giorni del club di via Aldo Rossi legate pure al tecnico Ruben Amorim. Di seguito le parole del giornalista esperto di Milan.
Chi è stato il migliore in campo nella vittoria contro la squadra di Di Francesco?
“Per me Luka Modric, anche se Pulisic con quel gol ruba la scena nella copertine. Il croato però veniva da un momento non molto positivo, ma quando è in condizione e la situazione lo permette si nota. C’è un Milan con e un Milan senza Modric”.
Dove sta la verità dopo la partita contro il Lecce?
“Il Milan avrà pur giocato contro il modesto Lecce, ma la partita andava vinta. Ovvio che se batti il Barcellona è diverso dal Lecce. Ma se i rossoneri non avessero vinto si sarebbe aperta una crisi e si sarebbe guastato il percorso futuro. La vittoria anche contro un Lecce in difficolta ha significato tanto per Amorim e non solo. Adesso il portoghese ha guadagnato tempo per continuare il lavoro che sta facendo”.
Ci potrà essere un’evoluzione di Amorim dopo le dichiarazioni di ieri?
“Contro il Lecce Amorim ha cambiato alcuni aspetti, come per esempio la costruzione a 4. Al di la dei numeri e della tattica però, credo che l’allenatore stesso abbia ammesso di avere sbagliato nell’interpretazione della partita europea contro il Benfica. Nel post partita di ieri lo dice in modo quasi netto. In passato aveva messa il proprio credo davanti a tutto. Ieri però ha fatto capire di non dover insistere su una sola strada. Riconoscere qualcosa che non va è qualcosa di intelligenza. L’umiltà è sinonimo di intelligenza”.
Goncalo Ramos è un problema che va risolto nel Milan?
“Secondo me si, questo è il vero aspetto negativo della partita di ieri. Il Milan non ha investito 75 milioni per prendere un giocatore che lotta e si sacrifica. Il Milan li ha spesi anche per questi aspetti, ma sopratutto per risolvere i problemi dei rossoneri quando ce ne è bisogno. La squadra non gioca bene? Goncalo Ramos deve risolvere le cose. Lautaro Martinez per me è un esempio di ciò che deve fare il portoghese. Ramos deve mettere un po’ da parte anche il suo sacrificio per stare più in area di rigore”.
Cosa ti aspetti succeda nel percorso di Diego Moreira con il Milan? Diventerà titolare?
“Moreira è un giocatore meraviglioso, mi ha conquistato fin da subito. Per me è un tipo di calciatore che ti cambia la squadra, allora stesso tempo però te la condiziona. Con lui in campo il Milan diventa prettamente offensivo e così facendo cambiano gli equilibri. Da un certo punto di vista capisco Amorim e le scelte fatte riguardo a Moreira in questo avvio di stagione. Dalla panchina è uno dei pochi che può cambiare la partita a gara in corso”.
Quanto sarà difficile il mese di ottobre per Amorim dati i diversi impegni ravvicinati?
“Nel prossimo mese non potrà allenare molto la squadra e lui ne ha bisogno. Dovrà fare di necessità virtù, perché in ottobre ci saranno giorni che non gli permetteranno la filosofia, bensì dovrà essere concreto nelle scelte”.
