Il tecnico rossonero ha parlato così a pochi minuti dall’inizio di Lazio Milan, queste le sue parole
A pochi minuti dal fischio d’inizio di Lazio-Milan, Ruben Amorim è intervenuto ai microfoni di DAZN per presentare la sfida dell’Olimpico. Una partita importante per i rossoneri, chiamati ad affrontare una delle tre squadre ancora a punteggio pieno dopo le prime tre giornate di campionato ed una delle formazioni decisamente più in forma, seppur ancora in un Olimpico ancora semi vuoto per via della protesta dei tifosi biancocelesti.
La Lazio dell’ex Gennaro Gattuso arriva infatti all’appuntamento con 9 punti in classifica, frutto di tre vittorie consecutive segnate nel nome di Davide Frattesi, che già ha fatto male ai rossoneri in passato, mentre il Milan è chiamato a dare continuità al proprio percorso in una delle prime prove di livello della stagione dopo il pareggio allo Stadium.
Queste le parole di Amorim:
Su cosa servirà oggi
“Credo che abbiamo bisogno di qualità in ogni settore, a partire dalla gestione del pallone. Contro la Juventus siamo stati forti nel mantenerne il possesso, ma ci è mancata un po’ di forza fisica. Nella terza partita, invece, non siamo stati sufficientemente aggressivi e ci sono mancati giocatori capaci di muoversi tra le linee avversarie. Non è soltanto una questione legata al valore singolo dei calciatori, quanto alla qualità dei posizionamenti: bisogna trovarsi nel momento giusto e nello spazio giusto per creare veri pericoli. Abbiamo lavorato molto su questo aspetto durante la settimana, vedremo il riscontro in campo oggi”.
Su Loftus-Cheek
“Mi piace essere sempre onesto con i ragazzi: ciò che dico ai media è esattamente quello che ho già ripetuto dieci volte direttamente a loro. Penso che sia importante e credo che si fidino di me, anche perché ripongo grandissima fiducia in giocatori come Ruben. Se lo guardi, ha tutto: è potente, sa disimpegnarsi bene nei duelli aerei e ha doti importanti. Tuttavia, deve restare dentro la partita per tutti i novanta minuti. È un concetto semplice da capire: deve mettere la sua qualità in ogni singolo istante del match. Ovviamente non può essere sempre a contatto con il pallone, ma può e deve essere molto più coinvolto nello sviluppo della manovra. Più partecipa al gioco, più può aiutare la squadra a essere creativa e a pungere con maggiore pericolosità negli ultimi trenta metri”.
Sull’impiego di Rabiot
“Sono giocatori un po’ diversi. Rabiot possiede qualità specifiche, a cominciare dal piede sinistro, che offre opzioni importanti in impostazione. Non è soltanto un elemento capace di arrivare alla conclusione, ma sa anche dettare e controllare i tempi della gara. Ha grande esperienza, sa crossare con precisione ed è efficace in zona offensiva. Sento che oggi le caratteristiche di Luka e di Rabiot sono fondamentali per supportare Cissé e Ruben Loftus-Cheek. A volte è difficile per me escludere Musah, ma ogni partita ha una storia a sé: bisogna lasciarsi alle spalle la gara precedente e scegliere in base alle caratteristiche richieste dall’avversario. Credo che, per la partita di oggi, Rabiot rappresenti la scelta migliore”.
