Stasera alle 18.30 va in scena la penultima sfida del girone di qualificazione
Finalmente è arrivato il momento di Alphadjo Cisse e Francesco Camarda, che dopo i test amichevoli contro Empoli Primavera e Spezia Primavera delle scorse settimane, ora scenderanno in campo contro l’Armenia nella penultima giornata del girone di qualificazione ai prossimi campionati europei Under21, che vede attualmente l’Italia del commissario tecnico Silvio Baldini attardata rispetto alla Polonia, che sfideranno nell’ultimissimo match, decisivo per sancire il vincitore del girone dopo il ko dell’andata degli Azzurrini.
Solamente due quindi dei tre calciatori del Milan dovrebbero essere in campo: perché? Il motivo è semplice: Davide Bartesaghi ha rimediato un numero di ammonizioni tale da far scattare la squalifica, cosa che gli impedirà di essere in campo dal primo minuto questa sera, con lui e Kayode, ormai arrivato in prima squadra, che saranno sostituiti probabilmente da Favasuli e Lulli, talento della Roma che ha sorpreso chiunque in questo avvio di stagione con Gasperini.
La formazione prevista quindi contro l’Armenia questa sera alle ore 18.30 (incontro che sarà visibile su Rai 2, dovrebbe vedere Palmisani tra i pali, una linea a quattro composta da Lulli, Chiarodia, Comuzzo e Favasuli, il trio di centrocampo con Lipani, Ndour e Pisilli. Davanti i principali dubbi: accanto a Camarda e Koleosho è sfida a quattro tra Cisse, Fini e Liberali, con il rossonero che sembra essere leggermente favorito.
La classifica
La Polonia riposerà, con una partita in più già giocata rispetto agli Azzurrini e 9 vittorie su 9 registrate. Italia a quota 21 con 8 partite giocate e 7 successi, mentre Montenegro e Svezia sono appaiate a 10 punti (una partita in più per gli scandinavi). Macedonia del Nord a 8, Armenia ancora ferma a zero, con soli 4 gol fatti e 23 subiti.
All’andata, la sfida tra Italia e Armenia terminò con il risultato di 5-1, con la doppietta di Camarda e l’assist di Bartesaghi. Allora il tridente offensivo era composto dal rossonero, Koleosho e Cherubini.
