Alla vigilia di Milan-Benfica, il difensore rossonero, arrivato in estate dalla Lazio, ha parlato a UEFA TV alzando l’asticella
Il Milan torna in campo dopo aver trovato un pari in rimonta sul campo della Lazio all’Olimpico. L’ex biancoceleste, Mario Gila, è stato protagonista finora di un inizio molto convincente e si prepara alla gara col Benfica che rappresenterebbe l’esordio europeo con la maglia rossonera. Lo spagnolo ha grandi ambizioni per la prossima Europa League, trofeo che il Milan non ha mai vinto nella sua storia.
Milan-Benfica, Gila si prepara al debutto europeo in rossonero
Mario Gila è stato finora una delle certezze del nuovo Milan di Ruben Amorim. Nella conferenza della vigilia di Milan-Benfica hanno parlato l’allenatore portoghese e Goncalo Ramos ma anche il difensore ex Lazio ha detto la sua ai microfoni di Uefa Tv. L’obiettivo per il difensore spagnolo è vincere. Questi alcuni dei passaggi della sua intervista.
“Sono molto felice di essere al Milan perché, da bambino, sogni di raggiungere traguardi come questo – così Mario Gila sull’approdo in rossonero dopo il settore giovanile al Real Madrid – È difficile immaginare di arrivare così in alto nel calcio. Sono orgoglioso di tutto il lavoro che ho fatto e del sostegno ricevuto lungo il percorso. Ora non vedo l’ora di dimostrare quello che posso fare, aiutare la squadra e, soprattutto, ottenere grandi risultati qui. Ogni allenatore che ho avuto, da Sarri a Tudor e Baroni, mi ha lasciato qualcosa. Oggi sono al Milan anche grazie a tutto quello che ho vissuto alla Lazio e al Real Madrid“.
Gila a Uefa Tv: “Amorim ha una mentalità europea”
A proposito di grandi modelli come difensore, Gila non ha dubbi: “Da piccolo guardavo molto calcio, ma non ero ancora consapevole dell’importanza di quella squadra del Milan. Crescendo ho iniziato a conoscere meglio quei giocatori e Maldini mi ha sempre colpito: per me è il miglior difensore centrale di sempre. Anche Nesta e Baresi sono stati dei modelli. Quando arrivi al Milan, hai un’immagine molto chiara di cosa significhi essere un difensore in questo club“.
“Amorim è un allenatore che chiede molto alla squadra e ai giocatori e penso possa portare tante cose positive – la risposta di Gila sul nuovo allenatore – Ha uno stile di gioco molto aggressivo e una mentalità molto europea, in linea con il calcio moderno. Lo vediamo nelle nostre partite: vogliamo essere aggressivi, vincere e recuperare il pallone nella trequarti offensiva. Inoltre è molto vicino ai giocatori, e questo è importante“.
Il Milan ha vinto tanto a livello europeo ma non ha mai sollevato l’Europa League (neanche quando si chiamava Coppa Uefa). Mario Gila, quindi, ha fissato l’obiettivo: “L’Europa League è molto importante, perché dobbiamo puntare a vincere ogni competizione a cui partecipiamo. Siamo in Europa League e dobbiamo essere totalmente concentrati sul vincerla. Aggiungere un altro trofeo europeo alla bacheca del Milan sarebbe qualcosa di bellissimo“.
