Tre protagonisti rossoneri trovano subito una squadra che li ha cresciuti
Ruben Amorim, Goncalo Ramos e Diego Moreira vivranno una serata molto speciale mercoledì sera: Milan-Benfica, infatti, non sarà soltanto la prima notte europea della loro nuova esperienza rossonera, ma sarà la sfida tra il loro presente ed il loro passato. Non ci sarà infatti soltanto il presidente della società portoghese, ossia Rui Costa, ad essere emozionato e coinvolto in questo tipo di sfida dopo aver scritto la leggenda del club rossonero con quasi 200 partite giocate col Diavolo e una Champions storica da protagonista.
Ruben Amorim
“Avevo due sogni da bambino, il Benfica e il Milan: uno l’ho realizzato da calciatore, l’altro spero da allenatore”: queste parole di Ruben Amorim hanno girato tantissimo negli scorsi mesi e certificano il legame del tecnico con le Aquile, al netto di 154 presenze con la maglia dei lusitani nel corso degli anni, nonostante i tantissimi infortuni ad averne limitato la carriera.
Diego Moreira
I due assist nella finale di Youth League vinta con la maglia del Benfica sono un highlight visto moltissime volte nella carriera di Diego Moreira, che prima di scegliere il Belgio in prima squadra nazionale è stato grandissimo protagonista anche nelle giovanili lusitane. Il suo passato legame con le Aquile è rinomato, poi è arrivato il Chelsea e la sua carriera ha preso una piega diversa.
Goncalo Ramos
Ramos è quello con la narrazione più nota forse in questo settore: aveva parlato più volte dell’importanza della figura di Rui Costa nelle giovanili del Benfica per emergere, del suo legame con la squadra che lo ha issato e lanciato nel calcio dei grandi, permettendogli di passare al Psg e vincere due Champions League, una Supercoppa Europea e campionati francesi. Mercoledì ritrova la squadra che lo ha consacrato e lo fa in un momento delicato. Gol dell’ex in vista?
