Tra gli ospiti del Festival dello Sport di Trento non appare Gerry Cardinale. Il programma resta in aggiornamento, ma intanto spunta il nome del sostituto
Un paio di settimane fa Gerry Cardinale era stato annunciato tra gli ospiti del Festival dello Sport di Trento, evento organizzato dalla Gazzetta dello Sport. La presenza del numero uno di Red Bird è però a rischio. Nel programma pubblicato oggi non risulta infatti il nome del proprietario rossonero, mentre nel suo slot è stata inserita un’intervista a Mario Gila.
Il quadro completo degli invitati è però in fase di aggiornamento e dunque l’assenza del patron rossonero, sebbene sia in questo momento probabile da calendario, non è ancora certa. Cardinale avrebbe dovuto parlare sabato 3 ottobre al Teatro Sociale di Trento, dove sarebbe stato intervistato da Alessandra Gozzini. A oggi però il programma ufficiale di Gazzetta prevede uno spazio dedicato a Mario Gila, intitolato “Grinta Milan“.
Cardinale e i microfoni
Dopo la delusione della passata stagione, Cardinale ha cambiato approccio, abbandonando le retrovie del palcoscenico e diventando l’uomo di riferimento del nuovo progetto Milan. Fin dall’estate lo abbiamo visto più coinvolto nei processi decisionali e nelle scelte tecniche, oltre che con la sua presenza a Milanello, dove è spesso atterrato in elicottero.
Istrionico, ma più presente. La nuova versione di Cardinale ha sicuramente avuto un impatto nel nuovo progetto, anche se le sue dichiarazioni ai media si contano sulle dita di una mano, anzi meno. Dall’inizio della stagione il numero uno rossonero ha affiancato Ruben Amorim nella conferenza stampa di presentazione per poi parlare solamente nel post partita di Milan-Lecce. Il celebre encomio dei “migliori novanta minuti di calcio mai visti” resta dunque l’unica occasione in cui Cardinale ha parlato a favore di telecamera.
La sporadicità con cui l’americano si lascia andare a dichiarazioni o valutazioni fa probabilmente parte di una strategia comunicativa chiara. In questo modo però si rischia di gettare Ruben Amorim in pasto alla critica. L’allenatore portoghese è infatti l’unico volto del nuovo progetto tecnico rossonero e l’accumularsi di interviste e conferenze stampa potrebbe esporre il suo operato alla volatilità dell’opinione pubblica.
