Milan, futuro Pulisic: la dirigenza studia la mossa per il rinnovo

Stefano Cottone
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Christian Pulisic, Milan-Lecce - Foto Mattia Martegani

L’americano torna decisivo dopo lo stop: il club blinda il suo talento con un prolungamento al 2031 e ingaggio da top player

Christian Pulisic continua a far parlare di sé in casa rossonera. Spesso al centro del dibattito tra i tifosi per via di qualche alto e basso di troppo, l’attaccante statunitense trova sempre il modo di spazzare via le critiche sul campo, imponendosi con la qualità e la concretezza che lo hanno reso una pedina imprescindibile nello scacchiere tattico del Milan.

La gestione precauzionale: dal guaio al rientro graduale

L’avvio di campionato di Pulisic non è stato privo di ostacoli. Nelle prime tre giornate di Serie A, lo statunitense è stato costretto ad accomodarsi in panchina per decisione dello staff tecnico guidato da Rúben Amorim. Una scelta precauzionale, tesa a tutelare l’integrità fisica del giocatore dopo l’infortunio patito con la nazionale americana in estate e la successiva microfrattura nella zona di giunzione tra tibia e perone della gamba destra accusata nelle battute iniziali della stagione.

Impatto devastante con la Lazio e il gol ritrovalo dopo 266 giorni

L’ingresso in campo contro la Lazio ha dato una vera e propria scossa al match. Subentrato nella ripresa, Pulisic ha cambiato il ritmo dell’attacco rossonero, fornendo subito l’assist per la prima rete di Diego Moreira nella rimonta culminata sul 2-2. La consacrazione è poi arrivata nell’ultima sfida contro il Lecce: partito titolare, Chris ha firmato il gol personale su assist di Strahinja Pavlovic. Come evidenziato dal Corriere dello Sport, l’americano è tornato a segnare dopo un digiuno lungo 266 giorni (l’ultimo sigillo risaliva al 28 dicembre 2025 contro il Verona).

Mossa Cardinale: no alle sirene estere e rinnovo in vista

Oltre alle prestazioni sul terreno di gioco, il Corriere dello Sport rivela importanti sviluppi sul futuro contrattuale del calciatore. La dirigenza sta lavorando per prolungare l’accordo e il clima che si respira tra le parti è estremamente positivo. Gerry Cardinale considera Pulisic un pilastro fondamentale del progetto RedBird: non a caso, durante la scorsa sessione estiva di calciomercato, la società ha rispedito al mittente diverse proposte arrivate dall’estero, comprese alcune ricche offerte provenienti dalla MLS.

Cifre e dettagli del piano 2031: 5 milioni più bonus

Pulisic è attualmente legato al Milan fino al 30 giugno 2027, con un’opzione di prolungamento al 2028. L’intenzione del club, tuttavia, è quella di blindarlo a lungo termine, sulla falsa riga della trattativa impostata per Pavlovic (di cui abbiamo parlato stamattina), offrendogli un rinnovo fino al 2031. Il nuovo accordo prevedrebbe anche un sostanzioso adeguamento d’ingaggio a 5 milioni di euro netti a stagione più bonus legati ai risultati personali e di squadra. I contatti con l’entourage sono costanti e confermano la volontà di proseguire insieme.

Il piano durante la sosta: lavoro a Milanello per prendersi il Sassuolo

Per l’attaccante si prospetta ora un periodo di gestione mirata. Approfittando della mancata convocazione da parte del CT Mauricio Pochettino per gli impegni della selezione statunitense, Pulisic godrà di qualche giorno di riposo totale prima di mettersi a completa disposizione di Amorim a Milanello. Una sosta preziosa che permetterà al numero 11 rossonero di ritrovare la forma migliore in vista della ripresa del campionato, dove punta a partire da titolare nella trasferta contro il Sassuolo.

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