Milan, Conceicao a CNN Portugal: “Con me più punti, Supercoppa un successo”

Michele Bitri
3 Min Read
Sergio Conceição sulla panchina del Milan - Foto IPA

Il periodo rossonero e la vittoria della Supercoppa

L’ex allenatore del Milan Sergio Conceicao si è concesso ai microfoni di CNN Portugal per un’intervista. Il tecnico, quest’anno impegnato sulla panchina dell’Al-Ittihad, ha ripercorso brevemente la sua avventura rossonera, soffermandosi su come lui e il suo staff, durante il periodo di lavoro, siano riusciti a raggiungere una media punti necessaria per l’accesso all’Europa. Si è poi tornati anche sul successo in Supercoppa e sulla finale di Coppa Italia raggiunta ma poi persa per 1-0 col Bologna.

Le difficoltà del Milan e la situazione generale

Tra le tante domande poste al tecnico portoghese una riguarda il Milan da vicino. L’Italia è un paese che ha saputo regalare molte soddisfazioni a Conceicao, specialmente da giocatore. Il viaggio al Milan è iniziato nel migliore dei modi, con la vittoria di un trofeo. Alla lunga, però, si sono palesati dei problemi che hanno compromesso il finale di stagione e la permanenza dell’allenatore sulla panchina del club. Conceicao risponde così:

“I sei mesi trascorsi al Milan sono stati interessanti, specialmente considerando quello che è successo dopo. La situazione credo sia peggiorata decisamente: tutti i dirigenti sono stati esonerati, è cambiata la struttura societaria. Anche il tecnico, un allenatore esperto, campione d’Italia e con un curriculum importante, è stato esonerato”.

Su Allegri e sul percorso in Coppa Italia

Allegri è stato esonerato e ha ottenuto comunque meno punti di noi. Da quando siamo arrivati a Milano, io e il mio staff siamo riusciti ad ottenere i punti necessari per la qualificazione alle competizioni europee. Abbiamo eliminato dalla Coppa Italia una Roma in grande forma, una squadra che probabilmente stava vivendo il secondo miglior girone di ritorno della sua storia con Claudio Ranieri. Abbiamo anche eliminato l’Inter in semifinale, una squadra finalista di Champions League. Contro di loro abbiamo disputato una partita splendida vincendo 3-0. Siamo arrivati in finale contro il Bologna, a Roma. Una finale è una finale, c’è chi dice sia importante arrivarci, io dico che l’importante è vincerla. Non ci siamo riusciti, però abbiamo vinto la Supercoppa”. 

L’allenatore portoghese dunque considera il suo operato al Milan comunque positivo, aldilà della sconfitta in finale di Coppa Italia per mano del Bologna. Delle dichiarazioni che lasciano trasparire un certo senso di responsabilità da attribuire, secondo il tecnico, anche ad altri fattori che esulano dalla sua sola guida tecnica. 

Share This Article