Fofana al Siviglia, l’allenatore svela: “Per noi come un regalo”

Giacomo Cesaro
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Youssouf Fofana of AC Milan looks on during Serie A 2025/26 football match between FC Internazionale and AC Milan at San Siro Stadium in Milan - Foto Ipa

L’allenatore del Siviglia, Luis Garcia Plaza, ha svelato i dettagli dell’acquisto di Fofana: i retroscena

Fofana al Siviglia è stato uno degli ultimi colpi del calciomercato estivo. Il francese, che sembrava ormai in direzione Lione, ha scelto la Spagna dopo i problemi burocratici con il club francese. L’ex Monaco ha quindi iniziato un nuovo capitolo della sua vita calcistica e, al momento, se la sta cavando piuttosto bene. Il pubblico del San Pizjuan si è già innamorato del centrocampista di proprietà del Milan, autore anche di un gol che ha fatto sognare l’impresa contro il Barcellona.

L’allenatore del Siviglia, Luis Garcia Plaza, ha raccontato alcuni retroscena sul suo trasferimento al Siviglia in un intervento a Partidazocope. 

“Non avremmo potuto permettercelo. Abbiamo offerto il massimo”

“Affare inaspettato per noi e che ci faceva fare un salto di qualità. Non ci aspettavamo mai quel giocatore, ma ti racconto com’è andata. Saranno state le 19:00, io ero al club e Fofana stava andando all’Olympique Lione, se non ricordo male, e lì c’è stato un problema di tesseramento o qualcosa del genere per cui non hanno potuto iscriverlo, e allora ce l’hanno offerto. Lo hanno offerto a diverse squadre e noi gli abbiamo offerto tutto quello che ci rimaneva del tetto salariale o del margine di spesa. Credo che lì abbia inciso molto il nome del Sevilla Fútbol Club. Il Siviglia è una grande squadra, lo sarà sempre e lo è sempre stata, a maggior ragione negli ultimi anni. E credo che a quel punto il ragazzo abbia dovuto decidere in fretta e noi, beh, non ci abbiamo pensato due volte, perché era un calciatore per noi impossibile.

Lo stipendio è pagato per la maggior parte dal Milan e, beh, ci è piovuto dal cielo. È vero che, tra tutti gli acquisti, è l’unico arrivato al di sopra di ciò che noi possiamo permetterci. È un giocatore che ci è capitato come un regalo e qui devo fare i complimenti a due persone perché sono state rapidissime: prima al direttore sportivo, José Ignacio, che è stato velocissimo, e poi al presidente. Il presidente ha mosso mari e monti per far sì che Fofana potesse essere con noi”.

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