Il numero 7 rossonero, nel Media Day della Nazionale messicana a Los Angeles, ha fatto autocritica su se stesso e sulla stagione del Milan
Santiago Gimenez torna a parlare. Il numero 7 del Milan lo ha fatto nella giornata di ieri, giovedì 28 maggio, dal Rose Bowl di Los Angeles, dove si è tenuto il Media Day della Nazionale messicana in vista del Mondiale. La selezione del ct Javier Aguirre giocherà la gara inaugurale del torneo giovedì 11 giugno contro il Sudafrica allo stadio Atzeca di Città del Messico.
Santiago Gimenez non si nasconde: “Penso che le critiche siano giuste. Una squadra come il Milan deve assolutamente essere in Champions League”
Ecco le parole del Bebote: “A dire il vero non mi sembra di essere stato ingiusto; credo piuttosto di essere criticato giustamente, no? Sono un attaccante e i tifosi vogliono vincere, vogliono vedere gol, e una squadra come il Milan deve assolutamente essere in Champions League a lottare per i primi posti, ma non siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo. Quindi credo che in una squadra così grande come il Milan non ci si possa permettere una cosa del genere. Per questo penso che le critiche siano giuste, che abbiano senso. Anche se potrei dirti che questo momento negativo è in parte mascherato dall’infortunio. Non sono stato al 100%, è stata una stagione un po’ ingannevole, ma alla fine dei conti i numeri parlano chiaro e credo che sia stata una brutta stagione, tutto qui”.
La pagella di Gimenez della redazione di Milan Vibes dopo la sconfitta col Cagliari
Gimenez 4 – ARSURA
Bello l’assist per il vantaggio, belli i movimenti, ma deve incidere di più. Ha un paio di bei palloni per mostrare il suo valore, ha anche possibilità di smistare sulla trequarti per buttarsi dentro, ma fatica proprio tecnicamente nella gestione di quelle situazioni. Allegri ha bisogno di più e lo toglie a fine primo tempo, complice qualche episodio di nervosismo di troppo che con Mina in campo è meglio scongiurare. Chiude con 0 gol in Serie A la stagione.
