Milan, Hutchinson: “Amorim mi ha sorpreso, aveva bisogno di me”

Matteo Casini
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Omari Hutchinson - Foto Ipa

Omari Hutchinson ha incontrato i tifosi al Flagship Store del Milan: le parole del classe 2003 sui primi momenti vissuti in rossonero.

Un pomeriggio speciale per immergersi appieno nel mondo rossonero. Omari Hutchinson è stato il protagonista di un evento dedicato ai tifosi al Flagship Store del Milan, regalando un momento lontano dal campo. Arrivato dal Nottingham Forest e ufficializzato il 31 agosto scorso, il trequartista mancino classe 2003 ha approfittato dell’incontro per tracciare un primo bilancio dei suoi mesi in Italia e spiegare come sta vivendo questa nuova fase della sua carriera.

Al centro delle sue risposte alle domande dei media e giornalisti presenti c’è stato il suo inserimento nei meccanismi del club allenato da Ruben Amorim, con una particolare attenzione ai margini di miglioramento personali e agli obiettivi da raggiungere con la squadra. Un passaggio chiave per il giovane inglese, determinato a ritagliarsi uno spazio importante e a consolidare il proprio legame con l’ambiente. Di seguito le dichiarazioni complete di Hutchinson.

Le parole di Hutchinson sull’inizio di stagione al Milan

“Sto bene, ho dovuto adattarmi rapidamente e trovare un appartamento. Il gruppo è stato fantastico, il mister è stato contento del mio arrivo. È stato facile integrarmi perché tutti parlano in inglese. Amorim mi sta aiutando a far parte del gruppo velocemente. I tifosi mi hanno sorpreso, la loro passione e quanto sono affamati di vittoria. Mi piace fare gli assist ma anche ovviamente fare gol ed essere il miglior giocatore possibile.

Ho giocato contro il mister quando lui era allo United, mi impressionò molto. Mi ha detto che aveva bisogno di un giocatore mancino come me. Quando ci siamo parlato al telefono per la prima volta mi ha detto che tanti in Italia giocano con il blocco basso e quindi io potevo essere utile in questo aspetto. Non seguivo molto il calcio italiano prima se non tramite FIFA o Instagram. Io e Leao giochiamo in modi differenti, ma vorrei il suo solito impatto nel Milan”.

L’operazione fra Milan e Nottingham Forest

L’operazione conclusasi negli ultimi giorni di agosto con il Nottingham Forest si è basata su un prestito oneroso da 3,5 milioni di euro, a cui si aggiunge un diritto di riscatto a favore del club rossonero di circa 50 milioni. La formula prevede una durata di un anno, a cui si sommeranno tre ulteriori stagioni in caso di acquisto a titolo definitivo. Questa soluzione strategica consente alla dirigenza di via Aldo Rossi di dilazionare un esborso economico particolarmente importante.

A completare il quadro, negli scorso giorni, c’è stata la decisione relativa al nuovo numero di maglia: il calciatore ha infatti optato per il 20, un dettaglio di cui si era già avuta conferma nelle giornate precedenti e che ne ha certificato l’inizio ufficiale del percorso a Milanello.

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