La Svizzera rilancia Jashari: a ottobre la sua chance con il Milan

Giacomo Cesaro
3 Min Read
Ardon Jashari con la terza maglia del Milan

Jashari-Milan non scatta la scintilla. Lo svizzero ha bisogno di spazio, ma in nazionale ha più minuti di quanti ne giochi in rossonero

Ad Ardon Jashari sono bastate appena due partite per eguagliare e addirittura superare i minuti giocati con la maglia del Milan in questo avvio di stagione (153). Il passaggio dal 3-5-2 di Allegri al 3-4-2-1  targato Amorim ha ridotto i posti in mezzo al campo e, di conseguenza, è diminuita la domanda di centrocampisti a fronte di un’offerta rimasta pressoché invariata. È vero che Fofana si è trasferito (temporaneamente) a Siviglia mentre Ricci si è spostato pochi chilometri più a nord (a Como), ma allo stesso tempo Musah ha fatto breccia nel cuore di Amorim, che lo ha da subito valorizzato dopo anni ai margini del progetto rossonero.

Come analizzato dal CorSport in mattinata, l’abbondanza di centrocampisti sta costituendo dunque un intralcio alla crescita di Jashari, arrivato nell’estate del 2025 dal Brugge e mai davvero integrato nei meccanismi del calcio italiano. Lo scorso anno la stagione dello svizzero è partita in salita: frattura del perone e stop di oltre due mesi che ne ha compromesso l’ambientamento. Il primo vero approccio al calcio italiano è quindi slittato a dicembre, mese dell’anno in cui il Milan aveva già trovato la quadra in mezzo al campo con il trittico composto da Rabiot, Modric e Fofana.

Da quel momento Ardon ha cercato di emergere nel traffico dell’ora di punta, senza però convincere Allegri a promuoverlo a titolare. Con l’arrivo di Amorim, come già accennato, i posti in mezzo al campo sono diventati due. Non una buona notizia per lo svizzero, scavalcato nelle gerarchie da Yunus Musah, giocatore rivelazione di questo avvio di campionato. Non a caso, Amorim ha concesso allo svizzero appena 153 minuti spalmati in quattro presenze, di cui due dal primo minuto (contro Torino e Benfica).

Ottobre mese di fuoco: chance per Jashari

Tra Jashari e il mondo Milan non è ancora scattata la scintilla, almeno sul piano del rendimento. Il mese di ottobre potrebbe però rivelarsi una svolta nel percorso del centrocampista svizzero. La squadra di Amorim disputerà tanti impegni ravvicinati ed è indubbio che l’allenatore portoghese attingerà a tutta la rosa, servendosi delle rotazioni e garantendo l’integrità fisica dei calciatori.

Il mediano avrà quindi più chances di quelle che gli sono state concesse nel primo spicchio di stagione. Spetterà a lui dimostrare le qualità che, appena un estate fa, hanno spinto il Milan a fare all-in su di lui.

Share This Article