Milan, Jashari sempre più protagonista in Svizzera. Batosta Modric

Michele Bitri
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Ardon Jashari in azione con la maglia del Milan (Ph. IPA Agency)

La Croazia di Modric crolla contro l’Inghilterra, la Svizzera supera la Slovenia

Proseguono gli impegni di UEFA Nations League durante il weekend: nella giornata di ieri si è chiusa la terza giornata della competizione che ha visto andare in scena numerose partite, tra le quali spicca sicuramente una in particolare. La Croazia di Luka Modric viene travolta per 7-0 dall’Inghilterra. Una vera e propria prova di forza da parte di Harry Kane e soci che schiantano gli scaccati in un match senza appello.

Passando al gruppo E, la Svizzera vince ancora e Ardon Jashari continua ad essere titolare: gli Elvetici superano la Slovenia per 2-1 e si confermano al primo posto con 3 vittorie su 3.

Jashari ancora titolare, continuità di prestazioni in Nazionale

Se con la maglia del Milan sta facendo fatica a ritagliarsi dello spazio significativo, lo stesso non può dirsi della Nazionale: Ardon Jashari fa 3 su 3. La momentanea assenza di Granit Xhaka ha spalancato le porte al centrocampista rossonero, chiamato a prenderne l’eredità in cabina di regia. Nella partita di ieri Jashari ha agito accanto a Freuler nel canonico 4-2-3-1 disegnato da Murat Yakin. Uno schema che permette al rossonero di concentrarsi su compiti di impostazione, avendo al suo fianco un giocatore capace di recuperare palloni e distruggere la manovra offensiva avversaria. I numeri parlano chiaro: Ardon tocca una miriade di palloni ed è il fulcro del gioco elvetico. 75 passaggi riusciti su 84 (89%) e 46 su 54 riusciti nella metà campo avversaria.

Da segnalare anche le palle lunghe, 3 su 5 andate a buon fine, che dimostrano la capacità di Jashari di riuscire a trovare diverse soluzioni. Una sosta sicuramente positiva per il centrocampista ex Bruge, che proverà ad utilizzare queste partite per rilanciarsi anche in rossonero.

Modric titolare, la Croazia crolla sotto i colpi dell’Inghilterra

Un pomeriggio da dimenticare per Luka Modric e compagni: la sconfitta è pesante, decisamente troppo pesante. Un 7-0 senza appello e un’Inghilterra dominante sotto tutti i punti di vista restituiscono un risultato che in pochissimi si sarebbero aspettati alla vigilia. Nonostante il verdetto del campo la prestazione del rossonero, se presa singolarmente, non è nemmeno del tutto negativa. A livello di palleggio è immancabile la precisione e la pulizia nelle giocate, con il 92% di suggerimenti riusciti e un passaggio chiave. Il capitano cerca di fare il suo anche in fase di non possesso, con 4 intercetti e 4 palloni recuperati. Lascia il campo al 57′, sostituito da Jakic.

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