Milan, pareggio col Padova in amichevole: in rete Ossola

Emanuele Frigerio
2 Min Read
Lorenzo Ossola - Foto Ipa

L’amichevole tra i rossoneri e i veneti termina per 1-1

Niente vittoria per il Milan, che impatta contro il Padova per 1-1 nel corso del test a porte chiuse voluto da Ruben Amorim a Milanello. Il tecnico lusitano ha schierato una formazione con alcuni esperimenti, tra cui rientra quello di Pulisic attaccante centrale, idea che aveva già paventato diverse volte nel corso delle scorse conferenze stampa. L’undici iniziale vede tra i pali Pietro Terracciano, coperto da Mario Gila e Matteo Gabbia al centro della difesa, Fikayo Tomori e Sankhoun Diawara da terzini, mentre in mezzo al campo spazio per Loftus-Cheek e il giovanissimo Comotto, che sta nettamente meglio con la caviglia ed è arruolabile. Hutchinson ha agito con Idrissi e Filippo Terracciano dietro all’unica punta, che era lo statunitense, testando ancora il 4-2-3-1/3-4-2-1 in base alle fasi del gioco (l’ex Verona fungeva da jolly tattico).

La partita dei rossoneri e il pareggio nel finale

Il Milan crea diverse occasioni da gol nel corso della prima frazione, ma la bravura del portiere ex Monza Sorrentino e l’imprecisione sotto porta dei rossoneri non permettono di sbloccare i conti nella prima frazione. Amorim inserisce Ossola e Perera in avvio di secondo tempo, togliendo Hutchinson per l’italiano e Idrissi per alzare Loftus-Cheek sotto la punta. Proprio i due nuovi trequartisti combinano al minuto 24, quando l’inglese mantiene il possesso ed appoggia con il tacco per il calciatore di Milan Futuro, chirurgico con il mancino a firmare l’1-0. Negli ultimi minuti entra anche Vos a dare manforte, ma Sgarbi firma con una zuccata negli ultimi secondi il punto dell’1-1 finale.

Termina così quindi il test amichevole di Milanello, fortemente voluto a porte chiuse da Ruben Amorim, ma con diversi esperimenti del tecnico, che per la penuria di calciatori a disposizione ha dovuto testare diversi calciatori in altre posizioni del campo, comprendendo di più anche sui concetti da loro assorbiti. Non punge Pulisic da punta centrale, non incide nemmeno il grande atteso Hutchinson.

TAGGED:
Share This Article