Il commissario tecnico degli Stati Uniti molto probabilmente convocherà entrambi i rossoneri
“È un nuovo inizio”. Mauricio Pochettino, in una tavola rotonda con i giornalisti della scorsa settimana, ha scelto queste parole per fotografare il passaggio degli Stati Uniti verso il prossimo ciclo mondiale. Il commissario tecnico ha davanti quattro anni di lavoro, con il Mondiale 2030 in Marocco, Portogallo e Spagna come traguardo, dopo l’esperienza dell’estate 2026 che ha consegnato alla Nazionale americana la prima vittoria in una gara a eliminazione diretta dal 2002.
Il primo atto concreto arriverà dopodomani. La lista dei 26 convocati sarà annunciata il 17 settembre. Il ritiro comprenderà un gruppo misto di giocatori esperti e giovani, chiamati a entrare in un progetto che il tecnico argentino considera già proiettato verso il 2030.
Pulisic e Musah, il Milan guarda con attenzione alla lista USA
La convocazione più attesa in chiave Milan riguarda ovviamente Christian Pulisic, uno dei riferimenti assoluti della selezione a stelle e strisce. Il numero 11 rossonero aveva rinunciato alla Gold Cup 2025 per recuperare energie in vista della stagione e dello stesso Mondiale. Una scelta che aveva aperto un confronto sulla gestione dei giocatori e sul rapporto tra Nazionale e club.
Pochettino, tornando su quella situazione, ha ricordato anche il punto di vista dello stesso Pulisic: “Se non mi prendo una vacanza, non potrò arrivare in forma per i Mondiali”. Il selezionatore USA ha poi usato toni decisamente più ruvidi: “Ormai sapete che sono solo stron****, no?”. Il senso della sua posizione era però preciso: cambiare mentalità e costruire un approccio comune tra allenatori, federazione, club e giocatori nella gestione del percorso verso il Mondiale.
Accanto a Pulisic c’è una situazione diversa, ma particolarmente interessante per il Milan. Yunus Musah non viene convocato dalla Nazionale dal marzo 2025 e ora può tornare nella considerazione del commissario tecnico. Pochettino ha fatto implicitamente capire che il numero 80 del Diavolo, uno dei giocatori che non ha preso parte al Mondiale, resta in corsa per il nuovo ciclo.
La data, dunque, è precisa: 17 settembre 2026. Quel giorno si capirà se il centrocampista ex Valencia rientrerà nel gruppo e se Pochettino tornerà a puntare sulla coppia made in Milan.
Musah e Pulisic, un legame che parte dal primo gol dell’era Pochettino
C’è anche un precedente che rende particolare l’eventuale ritorno di Musah. Il centrocampista fu infatti l’autore del primo gol dell’era Pochettino sulla panchina degli Stati Uniti.
Era il 12 ottobre 2024 e gli USA affrontavano Panama. Musah sbloccò la partita al 49′ sfruttando un assist di Pulisic, prima del raddoppio statunitense. Un episodio che racconta bene quanto il rapporto tra i due giocatori sia già radicato nella storia recente della Nazionale.
Da allora, però, il percorso di Musah ha preso una traiettoria diversa. L’assenza dalla Nazionale dura dal marzo 2025 e il prossimo elenco di Pochettino potrebbe rappresentare un passaggio importante per ricominciare.
USA, quattro amichevoli prima dei quarti della CONCACAF Nations League
Il nuovo ciclo prenderà forma attraverso quattro partite contro Perù (26 settembre), Cile (29 settembre), Messico (3 ottobre) e Canada (6 ottobre), in programma a Orlando, St. Louis, Glendale e Minneapolis. Sono città che non hanno ospitato partite del Mondiale 2026, scelta che accompagna la ripartenza del progetto.
Poi arriveranno i quarti di finale della CONCACAF Nations League a novembre, con l’eventuale semifinale fissata a marzo al SoFi Stadium nell’area di Los Angeles. Nel calendario del quadriennio troveranno spazio anche la Gold Cup 2027 e quella del 2029, oltre alle qualificazioni al Mondiale 2030, che per gli Stati Uniti torneranno a essere un appuntamento competitivo dopo il posto garantito come Paese ospitante nel ciclo precedente.
Pochettino vuole una squadra capace di vincere, ma anche di costruire il futuro. Nel mirino ci sono inoltre le Olimpiadi di Los Angeles 2028, considerate dal tecnico argentino un’altra occasione decisiva per accompagnare la crescita dei giovani.
Per il Milan, intanto, il calendario ha già un appuntamento cerchiato in rosso: 17 settembre. Pochettino parlerà attraverso una lista di 26 nomi. Pulisic attende una conferma che appare naturale; Musah, invece, cerca il posto che gli manca da un anno e mezzo.
