Francia-Italia, il match di Rabiot e Maignan. Caso De Winter col Belgio

Michele Bitri
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Adrien Rabiot. Francia - Foto Ipa

Gli Azzurri trovano il pareggio allo Stade de France: Francia-Italia finisce 1-1

Al termine dei 90 minuti è parità tra Francia e Italia nella partita valevole per la terza giornata di UEFA Nations League. Una partita divertente e ricca di emozioni da entrambi i lati. L’enorme cifra tecnica messa in campo dai Galletti di Zinedine Zidane si scontra addosso al muro degli Azzurri, capaci di disputare una gara coraggiosa e intraprendente. Nel primo tempo la Francia attacca ma le occasioni più pericolose capitano sui piedi di Kean prima e di Frattesi poi, poco incisivi sotto porta. Nella ripresa “Les Blues” approcciano meglio e passano a condurre con un gol da cineteca firmato Olise. Il pareggio è immediato, con Bastoni che azzanna Da Cunha portandogli via il pallone sulla trequarti e siglando l’1-1. Da qui inizia lo show targato Donnarumma, col portiere Azzurro che salva la porta in almeno 5 occasioni con interventi prodigiosi che fissano il risultato sul pareggio finale. Ma come hanno giocato i calciatori del Milan e quanto?

La partita di Rabiot e Maignan

Due i giocatori del Milan coinvolti nell’incontro: partono titolari e giocano 90 minuti Mike Maignan e Adrien Rabiot. Partendo dalla prova dell’estremo difensore rossonero, non è chiamato a compiere interventi significativi. L’Italia si rende pericolosa ma senza mai impensierirlo, soprattutto perché Kean nel primo tempo lo grazia da pochi passi. Incolpevole sulla rete di Bastoni, gestisce comunque il pallone con sicurezza quando è chiamato a prendere parte alla manovra in fase di costruzione.

Disputa una buona gara Rabiot, schierato da mezz’ala sinistra nel 4-3-3 francese. Il centrocampista rossonero nel primo tempo si getta in avanti attaccando gli spazi con efficacia e agendo quasi da prima punta in diverse circostanze. Dà il suo apporto alla manovra in entrambe le fasi ed è sempre presente quando i suoi attaccano, al 70′ della ripresa sfiora la rete con un sinistro basso e angolato, disinnescato da un’ottima parata di Donnarumma che devia in corner. Un passaggio chiave e l‘89% di passaggi riusciti (59 su 66) confermano il coinvolgimento massivo nella manovra, così come gli 8 duelli a terra vinti su 10 e i 3 palloni recuperati.

Ancora panchina per De Winter col Belgio

Nell’altra partita del gruppo A il Belgio di Mark Van Bommel schianta per 3-0 la Turchia di Vincenzo Montella. 0 minuti per Koni De Winter, che prosegue il trend negativo in Nazionale: dopo l’esperienza Mondiale, chiusa senza mai scendere in campo, il centrale rossonero non riesce a trovare spazio nemmeno in Nations League, rimanendo in panchina ad osservare il successo dei compagni. Un segnale sicuramente poco positivo per un giocatore che, attualmente, è titolare nel proprio club.

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