L’indice del CIES rivela un dato particolarmente interessante
Questa mattina, nel mortorio narrativo totale della pausa nazionali che ormai si protrae da un numero di giorni che nel percepito sembrano corrispondere ad un’era geologica, il CIES ha pubblicato una classifica sulla Serie A che ha fatto particolarmente riflettere. In questa graduatoria, si spiega come sia stato generato un indice in grado di determinare la propensione delle squadre di calcio a comandare il ritmo della partita, dettare gioco, dominare il campo. Questa statistica identifica il Milan come la seconda squadra in Italia per questo dato, con un indice di 79.4, dietro solamente alla Juventus, che presenta invece 80.3.
Dietro ai rossoneri la Roma con 77.9, alla pari del Como, ma anche l’Inter, che rileva un indice di 74.9. Gli ultimi tre posti sono coperti invece dal Frosinone, che invece è primissimo in molte alte classifiche, come quella sull’efficienza nella pressione alta ad esempio, ma in questo caso presenta il 34.9 (le caratteristiche dei ciociari sono molto più pratiche che il possesso palla e il dominio del campo), oltre al Parma ed il Cagliari, che registrano rispettivamente il 44.9 e il 46.9.
Le implicazioni di questo indice
Cosa ci dice questo indice in realtà ? Non moltissimo, se non una fotografia delle tendenze delle squadre. La Juventus è una squadra che tiene il pallino del gioco per larghissimi tratti della partita, dalla fase di possesso al ritmo del gioco talvolta, così come ha fatto il Milan per filosofia per buona parte del proprio campionato finora, con dei dati che ovviamente risultano nettamente più impattanti contro le piccole e meno in match come quello contro i bianconeri. Compagini che invece hanno una capacità differente nell’impattare l’azione o una varietà di gioco, risultano magari più penalizzate in questa fotografia, come ad esempio il già citato Frosinone ed il tremendamente cinico Cagliari, ma anche il Sassuolo banalmente.
