Milan-Venezia, Saelemaekers è il dodicesimo perfetto per Amorim

redazione
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Goncalo Ramos ed Alexis Saelemaekers - Foto Ipa

Il belga ha fatto la differenza entrando dalla panchina nelle prime due uscite stagionali

Il ruolo di Alexis Saelemaekers è una delle incognite più grandi dell’inizio di stagione del Milan: era lecito aspettarselo titolare su una delle due corsie esterne, a destra come lo scorso anno o a sinistra rientrando sul suo piede, Amorim però ha scelto di utilizzarlo in un altro modo già dalla tournée estiva.

L’ingresso a Torino

Alla prima giornata contro il Torino, Alexis ha preso il posto di Alpha Cissé al minuto 66, giocando quindi da trequartista sinistro, stessa posizione che aveva ricoperto in qualche occasione nel precampionato. Il belga aveva già giocato in una posizione simile nel Bologna di Thiago Motta, dove però era esterno di sinistra nel 4-2-3-1. Nel finale di partita contro il Toro è poi tornato sulla fascia destra, più per una questione fisica che tattica: Chukwueze era sfinito e il Milan aveva finito i cambi, serviva la sua freschezza per contrastare un Njie entrato in modo straripante.

La prestazione col Venezia

Contro il Venezia Saelemaekers è entrato ancora una volta al posto di Cissé, e l’ha fatto spaccando la partita: grande assist no look per il primo gol rossonero di Ramos e, nel finale, assist sulla corsa di Jashari che propizia l’autorete di Halhal. Una prestazione quasi perfetta del belga, che come sempre non ha lasciato a desiderare neanche come spirito di sacrificio quando necessario.

La nuova posizione

Lo stesso Alexis, ai microfoni di DAZN, ha dichiarato che Amorim lo vede bene sotto la punta, a giocare negli spazi stretti: “Quando gioco a destra mi piace molto entrare dentro il campo, ma quando sono a sinistra vado sul mio piede forte. Sono contento di aver vinto e di aver fatto l’assist. Ho parlato con il mister all’inizio della stagione e per lui sono un giocatore che gioca meglio negli spazi stretti, mi vede come trequartista. Lui però lo sa che darò il cento per cento in ogni ruolo”.

Nelle prime due uscite del Milan targato Amorim, Saelemaekers si è rivelato un’arma in più che a partita in corso può diventare letale. Vedremo se la prestazione di ieri gli farà guadagnare una maglia da titolare già contro la Juventus, ma in una squadra di alto livello il belga può essere un vero e proprio super sub, un giocatore in grado di spaccare la partita da subentrante. Resta l’atavico difetto della finalizzazione, ma magari giocando più vicino alla porta e rientrando sul piede forte i numeri miglioreranno anche in questo senso.

Articolo a cura di Francesco Provvidenza

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