Serie A, i calendari a confronto delle pretendenti alla Champions League
La Serie A 2025/26 si avvia verso lo sprint finale tra calendari e scontri diretti, con le lotte alle coppe europee e retrocessione ancora apertissime. Pisa e Hellas Verona sono vicine alla retrocessione aritmetica, mentre Milan, Juventus, Roma e Como si stanno giocando l’accesso alla prossima Champions League.
In caso di vittoria della Coppa Italia e la conclusione della Serie A oltre il sesto posto della Lazio, la quinta in classifica andrebbe in Europa League assieme ai biancocelesti.
A quel punto la settima in classifica non giocherebbe in Europa, mentre la sesta parteciperebbe ai playoff di Conference League.
Con il punto raccolto contro la Juventus, ai rossoneri mancano 6 punti per la qualificazione aritmetica alla prossima Champions League. Avendo gli scontri diretti a favore sia contro la Roma che con il Como, i ragazzi di Allegri avrebbero la precedenza anche in caso di arrivo a pari punti.
Il calendario Milan
- Sassuolo-Milan, domenica 3 maggio ore 15
- Milan-Atalanta, domenica 10 maggio ore 20:45
- Genoa-Milan, data e orario da definire
- Milan-Cagliari, data e orario da definire
Il calendario della Juventus
- Juventus-Hellas Verona, domenica 3 maggio ore 18:00
- Lecce-Juventus, sabato 9 maggio ore 20:45
- Juventus-Fiorentina, data e orario da definire
- Torino-Juventus, data e orario da definire
Il calendario del Como
- Como-Napoli, sabato 2 maggio ore 18:00
- Hellas Verona-Como, domenica 10 maggio ore 12:30
- Como-Parma, data e orario da definire
- Cremonese-Como, data e orario da definire
Il calendario della Roma
- Roma-Fiorentina, lunedì 4 maggio ore 20:45
- Parma-Roma, domenica 10 maggio ore 20:45
- Roma-Lazio, data e orario da definire
- Hellas Verona-Roma, data e orario da definire
Milan e Juventus, cosa prevede il regolamento in caso di arrivo a pari punti
Milan Juventus nella serata di domenica ha confermato la tendenza che caratterizza da diverse stagioni la classica del calcio italiano: poche occasioni e un approccio improntato al non prendere gol.
Non si può nemmeno considerare derivi solo da Allegri, in quanto partite di questo genere si sono iniziate a vedere già dal 2023 con Pioli in panchina. Sulla panchina rossonera sono passati pure Fonseca e Conceiçao, anche loro senza riuscire a scardinare il blocco juventino condotto da Thiago Motta e Tudor nel passato e Spalletti nel presente.
Ma cosa prevede il regolamento in caso di arrivo a pari punti tra Milan e Juventus? Gli sconti diretti sono alla pari, entrambi terminati sullo 0 a 0, dunque sarà la differenza reti in classifica a determinare le posizioni.
Criterio che vede momentaneamente la Juventus in vantaggio sul Milan, a quota +28 tra gol fatti e subiti rispetto al +21 dei rossoneri. Una differenza che potrebbe variare nelle ultime 4 giornate, ma allo stato attuale il Milan sarebbe scavalcato in classifica.
