Nkunku e Loftus-Cheek dal primo minuto: il Milan si affida a una coppia inedita al Dall’Ara

Armando Lace
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Nkunku celebra con Gabbia la rete in Como Milan - Foto Mattia Martegani

Allegri sperimenta una soluzione inedita: con Pulisic assente e Leao inizialmente in panchina, il francese e l’inglese guidano l’attacco rossonero

Il Milan si presenta alla  delicata sfida di questa sera contro il Bologna con un attacco completamente da reinventare. Massimiliano Allegri deve fare i conti con un reparto offensivo ancora una volta in emergenza: Rafael Leao non è ancora al meglio della condizione e partirà dalla panchina, mentre Christian Pulisic non è stato nemmeno convocato a causa di una borsite che lo ha fermato e che lo terrà fuori. In un contesto così complicato, il tecnico rossonero è chiamato a soluzioni alternative, anche a costo di uscire dagli schemi tradizionali, preferendo ancora una volta quindi Fullkrug a partita in corso.

Una coppia inedita: Nkunku e Loftus-Cheek

Da qui prende forma l’ipotesi più concreta per l’attacco: una coppia totalmente inedita composta da Christopher Nkunku e Ruben Loftus-Cheek. Due giocatori adattati, nessuno dei due centravanti di ruolo, ma entrambi dotati di caratteristiche che possono tornare utili in una partita che si preannuncia fisica ed ancora una volta di ripartenza. Nkunku agirà da riferimento offensivo più avanzato, abbassandosi e venendo a giocare da “Pulisic” della situazione, forse ruolo più affine a quelle che sono le caratteristiche dell’ex Lipsia mentre Loftus-Cheek potrebbe muoversi alle sue spalle o accanto, sfruttando la sua forza nelle conduzioni e negli inserimenti senza palla.

Una chance per riscattarsi

La partita contro il Bologna rappresenta anche un’occasione importante sul piano individuale. Sia Nkunku che Loftus-Cheek sono stati accostati a diverse squadre nel corso dell’ultima sessione di mercato appena conclusa, fino agli ultimi giorni ma ribadendo la loro volontà di rimanere in maglia Milan e quindi cercare di riscattarsi dato che, per motivi diversi, non hanno ancora inciso con continuità in questa stagione. Stasera, però, saranno chiamati a prendersi sulle spalle il peso dell’attacco rossonero, in un momento delicato ma potenzialmente decisivo per quello che sarà il continuo di questa stagione.

I numeri stagionali di Nkunku

Guardando ai dati, in Serie A, ha fin qui collezionato 16 presenze complessive, partendo titolare in 8 occasioni. Il francese ha messo a segno 4 gol e fornito 2 assist, con una frequenza realizzativa di una rete ogni 195 minuti. Numeri non esaltanti per un giocatore arrivato con grandi aspettative, ma che raccontano comunque una certa capacità di incidere, soprattutto se messo nelle condizioni giuste e responsabilizzato all’interno del sistema di gioco. Numeri che sicuramente rimangono incoraggianti e che per caratteristiche vedono l’ex Lipsia una pedina importante su cui continuare a puntarci ,in ottica proprio del suo passato e  quindi delle sue prestazioni viste in Germania che per ora al Milan si sono viste ma soltanto a sprazzi.

Loftus-Cheek adattato in avanti

Diversa la situazione di Ruben Loftus-Cheek, chiamato ancora una volta a sacrificarsi fuori ruolo. Il centrocampista inglese ha totalizzato 20 presenze stagionali, con 8 gare giocate da titolare. Il suo contributo offensivo si limita a un gol ,pesante, segnato contro il Lecce ,e a un assist, ma il suo impatto va letto anche nella capacità di occupare spazi, proteggere palla e dare soluzioni fisiche a una squadra spesso in difficoltà contro difese strutturate. Il ruolo che è chiamato a coprire Loftus questa sera non è nuovo all’Inglese con la stessa maglia del Milan, proprio in quella posizione di sotto punta ad agire quindi sulla trequarti avversaria ha visto l’ex Chelsea giocare in termini realizzativi una delle sue migliori stagioni, quella dell’annata 23/24 dove con Pioli realizzò 10 gol fra Serie A ed Europa League a sottolineare quindi la capacità del centrocampista di saper giocare in quella posizione e di poter incidere e far male.

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