Emergenza in attacco, Nkunku si candida dal 1′ col Como

Armando Lace
4 Min Read
La corsa di Nkunku -Milan - Foto IPA

Con Fullkrug fermo per infortunio e Leao ancora non al meglio, il francese è in pole per una maglia da titolare nel recupero di Serie A: al suo fianco pronto Pulisic

Nel recupero della sedicesima giornata di Serie A, in programma giovedì sera contro il Como, il Milan potrebbe cambiare ancora volto in attacco. Complice l’infortunio dell’ultima ora rimediato da Niclas Fuellkrug a un dito del piede e le condizioni non ancora ottimali di Rafael Leao, Massimiliano Allegri valuta di schierare quello che al momento sembra essere l’attaccante più in forma dell’intero reparto e quello più in fiducia, Christopher Nkunku.

Emergenza in attacco e scelte quasi obbligate

L’assenza forzata del tedesco proprio nel momento in cui il neo acquisto stava mettendo sempre più minuti nelle gambe e dopo il primo tempo convincente di Firenze, priva il Milan del riferimento centrale che Allegri aveva appena iniziato a integrare nel sistema offensivo. Leao, invece, continua a convivere con una condizione fisica non ancora ideale dopo il recente stop, motivo per cui lo staff rossonero valuta con attenzione ogni suo impiego dal primo minuto, preservandolo e magari mettendolo in campo a partita in corso, sfruttando così ancor meglio le sue qualità in ripartenza negli spazi che si potranno creare al Sinigallia, dato il modo di interpretare le partite di Fabregas.

In questo scenario, Christo si candida con forza a guidare l’attacco, affiancato dal solito Pulisic, chiamato a riscattarsi dopo i due errori contro la Fiorentina, con un Milan più mobile, tecnico e orientato allo scambio rapido piuttosto che al gioco diretto.

Nkunku in crescita: i numeri parlano chiaro

Rispetto all’inizio della stagione, il giocatore visto nelle ultime settimane è apparso finalmente più dentro il progetto tecnico di Allegri, anche se costretto a saltare le gare contro Cagliari e Genoa per un affaticamento. Il francese sembra aver ritrovato brillantezza fisica e fiducia, come dimostrano i numeri: 3 gol nelle ultime due apparizioni, contro Verona e Fiorentina.

Emblematica la gara del Franchi, dove Nkunku è entrato negli ultimi 20 minuti risultando decisivo con un gol da vero centravanti che ha ricordato per potenza e per esecuzione quel giocatore visto a Lipsia capace di segnare e di attirare e sé gli occhi dell’Europa, evitando al Milan una sconfitta pesante. Una rete che non solo ha inciso sul risultato, ma ha anche confermato la sua capacità di incidere anche a gara in corso, subentrando da subito concentrato e con la testa giusta e la convinzione di poter risolvere lui i recenti problemi in attacco che vedono i rossoneri concretizzare sempre con più fatica.

Un goal che cambia le prospettive

Il gol segnato contro la Fiorentina ha rappresentato molto più di una semplice marcatura. Allegri non ha nascosto il proprio apprezzamento per l’atteggiamento e la prestazione del francese, sottolineandone pubblicamente l’impatto e la disponibilità al sacrificio sin dal suo arrivo, descrivendolo come un ragazzo sempre disponibile, con la giusta testa e il giusto approccio sia in allenamento che in campo. Frutti che ora si cominciano a vedere sempre di più.

Una risposta forte anche alle voci di mercato che avevano accompagnato il numero 18 nelle ultime settimane. Le parole del diretto interessato a DAZN sono state chiare:

“Io voglio restare qui, al Milan. Sono solo speculazioni.”

Un segnale importante, che sembra aver rafforzato il rapporto tra il giocatore e l’ambiente rossonero.

Giovedì sera potrebbe essere il momento giusto per una nuova conferma. Se non definitiva, quantomeno significativa per l’ambiente che non ha mai smesso di credere nell’ex Chelsea, conoscendone le qualità.

Share This Article