Abbiamo intervistato in esclusiva l’ex calciatore Antonio Nocerino durante la live di Monday Vibes: dal suo Milan alle doti dei centrocampisti rossoneri, passando per Saelemaekers e tanto altro
L’apertura di “Noce” non poteva che essere su Rabiot e Loftus, pedine preziose del centrocampo: “Ha esordito bene, in primis perchè conosce il mistere e il campionato. Ha grande qualità, grande forza, tecnica, personalità…e non ha paura a giocare a San Siro. A me lui piace tantissimo, ha gol nelle gambe, è un giocatore internazionale e forte. Loftus? guarda, nella sosta nazionali ho ascoltato Tuchel che diceva che nemmeno Ruben sa quanto sia forte, per quanto mi riguarda è una mezz’ala con una qualità e forza incredibile, è uno di quei calciatori che strappa e sa dominare in mezzo al campo. Ora deve fare goal, perchè la mezz’ala deve essere prolifica, se giochi coi 3 a centrocampo i goal servono e a mister Allegri non piace la mezz’ala che non segna. Lui deve arrivarci, deve crederci, dev’essere positivo nel pensiero, non deve mai sentirsi appagato.”
Poi un passaggio su Luka Modric: “Guarda, io l’ho visto due anni fa qui in America col Real Madrid. Fisicamente top, non si risparmia mai, intelligenza incredibile, poi 2 mesi fa ho fatto un’intervista e ho sottolineato che chi gioca con lui è davvero fortunato, perchè lui fa rendere di più anche chi ha talento e ancora non è campione, li aiuta a switchare. Modric è l’esempio perfetto, intanto perchè rispetto agli altri fa un altro sport e mentalmente è sempre presente, si muove, corre, ha fatto un goal da mezz’ala pur giocando davanti alla difesa. Averlo negli spogliatoi è un po’ come quando Ibra arrivò e il Milan vinse lo scudetto, i campioni non lo sono solo nel gioco, ma in primis nell’atteggiamento e nella mentalità e aiutano automaticamente chi gli è vicino a migliorare e fare sempre di più. Io son stato fortunatissimo, perchè ho giocato con giocatori incredibili e se mi chiedi qual è stato il loro insegnamento? beh il modo di allenarsi sempre per essere i migliori..sono assatanati, per questo c’è chi arriva a 40 anni e fa la differenza e si diverte ancora”
Nocerino e le sponde e gli assist della punta: “Ti dico, prima hai fatto l’esempio su di me, io ho giocato con Ibra che oltre ad essere un attaccante era un grandissimo assist man, però quell’anno li ho ricevuto tantissimi assist da Cassano, da Robinho, da Aquilani, dai terzini.. prima voi ad esempio avete citato Saelemaekers, lui è un giocatore che ha una qualità impressionante, ma quando lui va sul fondo i centrocampisti devono buttarsi in area. E’ fondamentale, guarda Modric se non arriva in corsa, non segna. Io credo che più che avere una prima punta che faccia da sponda, i centrocampisti devono avere i giusti tempi di inserimento e avere la capacità fisica e mentale di arrivare bene in area e poi ovviamente giocatori con la qualità per regalare assist. Io credo che i giocatori di qualità il Milan li abbia, ma gli assist li possono fare un po’ tutti, Saele ne è capace, Fofana preferisce rifinire che andare alla conclusione, i quinti quando arrivano sul fondo..”
La conclusione su Ricci: “Per il mister lui può fare anche la mezz’ala, è dinamico, ha energia, corre..anche se a me piace tantissimo anche davanti alla difesa. Il suo unico problema? che davanti alla difesa ora ha il maestro…io fossi in lui, ruberei qualcosa al maestro Modric davanti alla difesa e quando vengo sfruttato da mezz’ala provo a fare goal, perchè deve iniziare a farne e provo a crescere. A me piacerebbe vedere un Ricci alla Tonali, che a Brescia giocava davanti alla difesa, ma in realtà può giocare dappertutto. A me comunque piace tantissimo, ieri partita impressionante, è entrato con la giusta mentalità e ha sfiorato anche il goal, il Milan ha bisogno di giocatori così e soprattutto italiani”
Ascolta l’intervista integrale su Youtube qui : Monday Vibes – The Modric Show
