Christian Pulisic ha rilasciato una intervista ai microfoni di CBS Sports, in cui ha parlato del suo recente infortunio, della mancata convocazione in nazionale, del sogno scudetto, dei suoi obiettivi e tanto altro.
Christian Pulisic è uno dei tasselli fondamentali del Milan attuale. La sua assenza per 4 gare, a causa di un infortunio subito in nazionale nella sosta di ottobre, si è sentita tantissimo in casa rossonera. L’americano è rientrato nella trasferta di Parma e ora è rimasto a Milanello ad allenarsi in vista della prossima gara contro l’Inter. Ecco le sue dichiarazioni rilasciate a CBS Sports:
Sull’infortunio: “Quando succede è molto frustrante. Ti vengono in mente tanti pensieri. Le cose andavano così bene all’inizio della stagione. Per fortuna non credo sia la cosa peggiore che potesse capitarmi. Sono stato fuori un paio di settimane e ora sono già tornato, quindi sono fortunato che non sia andata peggio di così e cerco di vederla da una prospettiva positiva”.
Sulla non convocazione in nazionale: “Parlando con persone al Milan, ma anche quando ho lasciato la nazionale, abbiamo avuto dei buoni dialoghi. Non penso fosse giusto ora per me andare in nazionale e disputare lì la mia prima partita. Voglio assicurarmi di controllare che il mio bicipite femorale stia bene, permettendo ad altri giocatori di prendere il mio posto”
Sul sogno scudetto: “Lo scudetto è il nostro obiettivo, senza dubbio. Se non dovessimo vincerlo non lo vedrei da un lato negativo. Verremo giudicati partita dopo partita e faremo del nostro meglio. Ci sono state stagioni in cui non ho vinto niente, ma abbiamo fatto comunque cose belle. Quando vinci quel trofeo, però, non c’è nulla di uguale, significa che il lavoro viene ripagato”.
Sugli obiettivi: “Gli obiettivi realizzativi sono privati. Non li voglio condividere. Non c’è bisogno di mettere altra pressione su di noi, ce n’è già abbastanza. Per la squadra mi pongo obiettivi di realizzare gol”
Sul compagno di squadra Modric: “Si è vero che ci ha regalato un iPhone, non sapevo fosse uscita la notizia. I nuovi giocatori in teoria dovrebbero cantare, ma quando sei Luka Modric, Pallone d’Oro, puoi anche non farlo”
Sul momento attuale di carriera: “Sono probabilmente nel momento migliore fisicamente della mia carriera. Dico sempre che spero che il momento top sarà la stagione successiva, perché questo è il mio obiettivo. Ma se questo è il mio prime, voglio godermelo”
Sul suo futuro a fine carriera: “Passerò sicuramente del tempo negli Usa, vedo ancora davanti a me una decina di anni di carriera. Vedo Modric nello spogliatoio, ha 40 anni e fa prestazioni in campo da 10. Spero di poter fare come lui”
