Milan-Lecce è stata una partita piuttosto tranquilla per Mike Maignan, praticamente mai chiamato in causa nel corso del match se non per qualche passaggio nel giro palla difensivo degli uomini di Massimiliano Allegri. Ormai noto il suo rapporto con il preparatore dei portieri Claudio Filippi, che ne ha migliorato ulteriormente condizione fisica e caratteristiche, riportandolo tra gli estremi difensori migliori del mondo, a beneficio della stagione dei rossoneri.
Le parole
Durante l’appuntamento settimanale con BordoCam, il giornalista Davide Bernardi ha svelato le parole dell’allenatore al capitano rossonero al termine del riscaldamento prima del match, con una motivazione trasmessa in modo talmente viscerale da tagliare lo schermo e arrivare fino allo spettatore:
“Ascoltami Mike, la cosa fondamentale è che tu stia sul presente. Stai concentrato soltanto su ciò che succede in campo in questo momento, quello che succede prima agli altri in campo, ai compagni, agli avversari……Rimani concentrato su quelle che sono le tue corde, focus sulle tue corde! Come hai fatto lì, alla fine, per me era fantastico, ok? Rimani solo sulla partita Mike, va bene? Dai!”
Questo bellissimo discorso conferma la bellezza del rapporto creatosi tra l’esperto preparatore (lo è stato anche di Gianluigi Buffon su tutti) e Maignan, che tra rigori parati ed interventi al limite della comprensione della fisica, sta trascinando il Milan in questa prima parte di stagione.
I numeri
Due rigori parati, circa 7.7 gol evitati nel deficit tra expected gol subiti e negati, 11 clean sheet ottenuti nelle due competizioni stagionali finora disputate con la maglia rossonera (soltanto una partita out a Udine per il problema al polpaccio rimediato contro il Bologna alla terza giornata), decisivo contro Napoli, Juventus, Atalanta, Roma, Inter, Lazio, Fiorentina e Como. Insomma, quella che sta vivendo è per distacco, attualmente, la sua miglior stagione in carriera, individualmente anche migliore rispetto alla sua prima con la maglia del Milan, quella dello Scudetto numero 19.
