Ricci titolare col Lecce: Allegri punta sulla qualità

Armando Lace
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Samuele Ricci osserva l'azione durante Atalanta Milan (PH.IPA Agency)

Con Fofana e Loftus-Cheek in calo, l’ex Torino è pronto a partire dal 1’ accanto a Modric e Rabiot

La sfida di questa sera contro il Lecce a San Siro potrebbe rappresentare un’altra occasione importante per Samuele Ricci. Il centrocampista italiano è infatti il principale candidato a partire dal primo minuto come mezzala destra, con Massimiliano Allegri orientato a cambiare qualcosa in mezzo al campo dopo alcune prestazioni poco brillanti di Fofana e Loftus-Cheek nelle ultime uscite, permettendogli così quindi anche di rifiatare dopo essersi alternati in questa serie di partite ravvicinate che finiranno proprio stasera, contro i salentini .

La scelta di Allegri e la ricerca di equilibrio

La possibile titolarità di Ricci nasce dall’esigenza di ritrovare ordine, equilibrio e maggiore fluidità nella manovra. Il Milan, soprattutto contro avversari chiusi e ben organizzati, ha spesso faticato a dare ritmo al possesso e a trovare linee di passaggio pulite tra le linee, e proprio ricercando queste ultime che Allegri cercherà di imbucare in profondità le due punte o all’occorrenza la duttilità dell’italiano. In questo contesto, la lucidità tecnica dell’ex Torino e la sua capacità di leggere in anticipo le situazioni di gioco rappresentano un valore aggiunto per lo stesso Allegri. Il numero 4 andrebbe così a completare il terzetto di centrocampo insieme a uno tra Jashari e Luka Modric, oltre all’intoccabile Adrien Rabiot: l’italiano avrebbe il compito di fare da raccordo tra i reparti, garantendo velocità nella circolazione del pallone e verticalizzazioni rapide, una possibile chiave per scardinare la linea difensiva del Lecce.

Un’ occasione da sfruttare 

La possibile scelta di Allegri nasce anche dal momento non semplice vissuto da Fofana e Loftus-Cheek. Il primo è apparso nelle ultime uscite meno lucido negli ultimi trenta metri e quindi meno preciso nel trovare i compagni al momento decisivo, mentre l’inglese ha faticato a trovare continuità sia sul piano fisico che su quello tecnico, non incidendo nemmeno da subentrato a Como. In questo contesto si inserisce la candidatura di Samuele , che garantisce ordine, pulizia di gioco e disciplina tattica, qualità molto apprezzate dal tecnico livornese. 

Per il centrocampista azzurro si tratta di un’occasione importante per scalare le gerarchie del centrocampo rossonero, in quella posizione di mezz’ala destra che almeno in questa prima metà di stagione non ha mai avuto un protagonista principale e quindi sempre alla ricerca di un nuovo titolare in grado di garantire equilibrio ma anche qualità: una prestazione convincente contro i salentini potrebbe consolidare la sua posizione e offrire al Milan una soluzione affidabile e stabile in vista del calendario fitto delle prossime settimane, dove rotazioni e scelte mirate diventeranno determinanti.

 

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