Roma e Milan non si fanno del male. All’Olimpico finisce 1-1, il rigore di Pellegrini risponde al colpo di testa di De Winter.
Primo tempo
Si potrebbe dire il “solito” primo tempo del Milan. Blocco basso, battaglia tattica e, questa volta, ben più di un rischio. La Roma di Gasperini vuole mandare un messaggio forte già nel primo minuto di gioco e arriva quasi immediatamente alla conclusione con Malen. Statement che viene recepito e tramutato nella conseguente reazione milanista con un tiro alto di Saelemaekers. Dal 10′ in poi il Milan si chiude e la Roma inizia a spingere forte, non permettendo né costruzione, né una boccata d’aria.
I giallorossi fanno paura con le scorribande di Soulé che spesso mandano fuori giri la coppia Tomori-Alexis. Le occasioni vere e proprie sono due: un tiro a lato di Malen che agisce sulla linea del fuorigioco su palla di Ndicka e un tiro di Koné piazzato alla sinistra di Maignan all’interno dell’area di rigore.
Nota positiva nel Milan, sicuramente il centrocampo. Ricci e Modric intercettano molti palloni crossati dal fondo a rimorchio, oltre a dei tentativi di filtranti centrali. Rabiot, come suo consueto, sfrutta le sue caratteristiche a 360 gradi, bene sia in difesa che tra le linee. Meno in forma invece Saelemaekers che sembra risentire oltre della condizione post infortunio, anche della pressione degli uomini di Gasp e dello stadio. I primi 45′ si chiudono con una parata pazzesca di Maignan che ha un riflesso fulmineo sul tiro ravvicinato di Celik su cross di Cristante.
Secondo tempo
La seconda frazione di gioco inizia sulla falsa riga della prima. Roma sempre in attacco e Milan a gestire la fase difensiva. La storia inizia a cambiare progressivamente con l’uscita di Koné per infortunio al 58′. I rossoneri prendono coraggio e alzano leggermente il baricentro. Guadagnando metri si guadagnano calci piazzati. Questi, nei big match, sono sempre fondamentali, la chiave per sbloccare i risultati. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dopo una combinazione Bartesaghi-Modric, arriva il vantaggio del Milan. Una palla tagliata dal croato trova la testa di De Winter in area che firma lo 0-1 al 62′. Passano 10 minuti e la Roma risponde immediatamente. Cross sul secondo palo e Celik spunta alle spalle di Bartesaghi colpendo la palla verso il centro dell’area. Il braccio è largo e l’arbitro assegna il rigore. Pellegrini, appena entrato, dagli 11 metri non sbaglia e infila Maignan, contrariamente a Dybala nella gara di andata.
Il resto della partita scivola via senza occasioni particolari da entrambe le parti. La Roma reclama per un braccio di Pulisic in area. L’episodio è sventato prontamente dall’arbitro: la mano era vicino al corpo e non influiva sull’allargamento della figura. L’arbitro fischia la fine del match senza che avvengano più eventi degni di nota. Un punto ciascuno per le due squadre che non si fanno del male a vicenda. L’inter però guadagna qualche metro sul Milan, che rimane al secondo posto e aggiunge una distanza sul Napoli.
