Saelemaekers e Bartesaghi festeggiano il trionfo nel derby

Luca Maninetti
4 Min Read
L'aggancio volante di Saelemaekers durante Milan Roma - Foto Mattia Martegani

Il Milan batte l’Inter nel derby. Protagonisti di due buone prestazioni anche Saelemaekers e Bartesaghi, ecco le loro dichiarazioni

Grazie alla grande vittoria nel derby contro l’Inter, il Milan si porta a 25 punti, agganciando il Napoli e superando proprio i nerazzurri in classifica, ora sotto di una lunghezza. Nel post gara hanno parlato Alexis Saelemaekers e Davide Bartesaghi, autori di due ottime performance; quest’ultimo al suo primo derby con la prima squadra.

Le parole di Saelemaekers in conferenza stampa

Sul gruppo: “Abbiamo un allenatore che ha vinto tanto e quindi sa cosa serve per vincere. E poi, il senso di famiglia che avevo trovato l’anno dello Scudetto, si ritrova tanto quest’anno. Sta a noi dimostrare che possiamo continuare così“.

Sul suo ritorno al Milan: “È una cosa bellissima per me. Non potevo sognare un ritorno migliore al Milan. Sono stati due anni speciali per me via dal Milan. Io ho un grande amore per il Milan, ma ho imparato tanto, sono maturato e sono tornato con più responsabilità e con voglia di far vedere veramente chi ero. Sono molto contento e continuerò così“.

Sulla speranza Scudetto: “Dal primo giorno che sono arrivato al Milan mi hanno subito parlato del derby e mi è rimasto in testa. So che è una partita che non si deve giocare, ma vincere. Per questo ogni volta andiamo sul campo con questa mentalità e oggi l’abbiamo dimostrato. I tifosi ci chiedono tanto. Vedremo a fine stagione dove saremo, dobbiamo migliorare anche con le piccole“.

Le parole di Bartesaghi a Milan TV

Sul giocare la stracittadina: “Sono onorato di aver giocato questo derby. Ho dato tutto, sia per la maglia che per i tifosi, come penso che abbiano fatto anche tutti i miei compagni. Siamo riusciti a portare a casa 3 punti fondamentali, un piccolo passo molto importante per la classifica e il campionato“.

Sull’esultanza con Maignan: “È un gesto naturale perché ovviamente dopo il rigore parato, in una partita del genere, con il risultato del genere mi è venuto naturale andare da lui e ringraziarlo, come hanno fatto tutti. Stiamo parlando di una squadra unita, coesa“.

Sulla crescita a livello personale: “Fiducia di mister, staff e tutti i miei compagni. Per quanto riguarda l’altro aspetto c’è proprio la fame, è un gruppo unito, i miei compagni mi aiutano sempre, anche se sono più giovane. Magari aiuto anche io loro perché in un gruppo bisogna sempre parlare, e appunto questo è il punto che fa la differenza“.

Su a chi si ispira: “Mi ispiro a Theo. Cerco di guardare qualche giocata che fa perché comunque anche se è in Arabia continuo a seguirlo. Se devo dire un giocare in Serie A dico Spinazzola, perché credo che siamo simili. Io comunque sto lavorando per essere me“.

Share This Article