MV – Trofeo Italo Galbiati: premiati Torriani e Giuliani

Luca Maninetti
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Foto di Luca Maninetti - Lorenzo Torriani, Milan

Dopo il grande successo delle prime due edizioni, il Cimiano Calcio organizza il 3° Trofeo in memoria di Italo Galbiati: premiati diversi atleti, tra cui Lorenzo Torriani e Laura Giuliani, estremi difensori del Milan

Oggi 18 novembre ore 18:45 si è tenuta presso l’Auditorium Banco BMP di Milano, la presentazione del terzo Trofeo in memoria di Italo Galbiati, promossa dalla Società Cimiano Calcio. Diversi ex volti storici rossoneri presenti, tra cui Filippo Galli, Maurizio Ganz, Adriano Galliani, Stefano Eranio ma anche profili attuali come Lorenzo Torriani e Laura Giuliani, questi ultimi premiati. Ecco le parole raccolte dalla nostra redazione

Intervista Torriani

Su Maignan: “Ho un bellissimo rapporto. Mi sta insegnando molto dentro e fuori dal campo, sull’avere una certa mentalità, sugli allenamenti, sullo stare sempre concentrato sulla partita e sul migliorarmi“.

Sul vivere un derby: “È una partita a sé, io, che essendo milanese e arrivando dal settore giovanile del Milan, lo sento davvero tanto“.

Su cosa direbbe ad un bambino: “Di crederci sempre, sembra una frase fatta ma non è così“.

Intervista Ganz

Su Allegri e Chivu: “Mi ha convinto di più Allegri rispetto a Chivu, perché arriva da una situazione poco chiara e ha sistemato tutto. Sta facendo un grande lavoro su tutti i punti di vista, mentale e di spogliatoio. Chivu deve ancora da dimostrare“.

Sulla stracittadina: “Sarà un derby grande, forse il più importante di tutti. L’attacco farà la differenza. Il Milan sta cercando ancora la punta da venti gol. L’Inter è già completa con Lautaro Martinez. Leao falso nove? Mi piace molto. Ha lo strappo. Allegri ha pensato bene che se lo fai partire da 50 metri è veloce e fa la differenza ma se lo metti negli ultimi 25 metri, beh può arrivarci ancora più velocemente e può fare gol“.

Su Gimenez: “Per me è un grande giocatore, probabilmente l’attuale gioco del Milan non è al momento idoneo per le sue caratteristiche“.

Su un giocatore come Ganz: “Non esistono più“.

Intervista Eranio

Sul derby: “L’Inter è la squadra da battere. I giocatori che sono arrivati hanno rinforzato la rosa, rendendola ancora più competitiva. Chivu ha portato nuove idee, il Milan però nei derby ha sempre fatto bene. Spero che possano recuperare gli infortunati. Quei giocatori che solitamente danno maggior supporto, poi si sentono quando ti mancano. Insomma con Rabiot e Pulisic, il Milan può dire la sua“.

Sul nuovo Milan: “Tare e Allegri due persone capaci. Allegri ha dimostrato nel tempo di essere un allenatore vincente, riesce a fare allenatore e gestore nello stesso tempo. Il Milan è in buone mani. Tare, se ha la possibilità di agire sul mercato, anche in questo caso direi molto bene. Poi certo i risultati sono l’ago della bilancia di tutti“.

Sui nuovi arrivati: “Nkunku è quello che mi piace di più, perché ha talento, ha qualità e ad alti livelli può farti la differenza. Devo essere sincero ad oggi al Milan non mi ha fatto impazzire. È un giocatore che ha bisogno di essere rodato, punto su di lui. Se devo fare un nome che mi convince ancora di più, beh direi Rabiot, che ha colmato in mezzo al campo tante defezioni, che segna, mette centimetri, fisicità ed esperienza“.

Su se c’è un giocatore che gli ricorda il Milan del passato: “Difficile dirlo, quel Milan lì era troppo grande, non è semplice. Posso dire che mi piacciono Pulisic e Rabiot, poi mi fermo qui“.

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