Atalanta e Milan giocano a non farsi del male: al Centro Bortolotti di Zingonia finisce in pareggio a reti inviolate.
Atalanta-Milan 0-0: le due formazioni si dividono la posta
Primo quarto d’ora di totale dominio rossonero: i ragazzi di mister Renna si fanno vedere dalle parti di Zanchi con gli inserimenti di Castiello e Ossola ma la difesa atalantina è brava a chiudere. Il primo squillo della Dea arriva al 20′ con il tentativo al volo di Baldo che non centra lo specchio; in risposta i rossoneri sfondano con Plazzotta a cui però non riesce la conclusione. Al 27′ Castiello si inserisce bene tra i difensori bergamaschi ma a tu per tu con Zanchi calcia debolmente. Ancora il numero 80 del Milan prova a spizzare di testa ma la sfera si spegne sul fondo. Anche l’Atalanta risponde presente con Baldo che si invola verso la porta ma trova l’uscita provvidenziale di Longoni che fa suo il pallone.
Nella ripresa, l’Atalanta riparte dal tentativo di Artesani, troppo debole per impensierire Longoni. Al 55′ Maffessoli in area salta più in alto di tutti ma mette il pallone sopra la traversa. Il Milan risponde al 64′ con la punizione di Pandolfi che prende l’esterno della rete. Poco dopo, lo stesso Pandolfi serve un cioccolatino a Lontani che da posizione defilata fa il possibile per indirizzare in porta ma senza successo; sempre il numero 23 rossonero ci riprova di testa mettendo alto. All’82’ l’uno-due tra Plazzotta e Pandolfi viene bloccato sul più bello dalla difesa nerazzurra. I padroni di casa tentano allora di passare in vantaggio all’85’ con il rasoterra insidioso di Mouisse che si spegne però sul fondo. La Dea prova il tutto per tutto nel finale, chiudendo i rossoneri nell’area di rigore di Longoni ma senza sfondare: tra Atalanta e Milan finisce in pareggio.
Pandolfi, qualità ed equilibrio a centrocampo
Fabio Pandolfi fa ancora parlare di sé. Contro la Dea, ha messo in mostra le sue qualità migliori: ad una straordinaria visione di gioco, ha coniugato precisione nei passaggi e un ottimo tempismo nelle chiusure. Le due fasi di gioco le ha sapute gestire sapientemente: dai suoi piedi sono passate la maggior parte delle azioni del Milan, non sottraendosi mai in fase di spinta; allo stesso modo ha fatto in fase di chiusura, anticipando gli avversari con interventi puliti e chirurgici. Non un cliente facile dunque per i giocatori dell’Atalanta, costretti la maggior parte delle volte al fallo per poter contenere la sua spinta offensiva. Da non sottovalutare anche le sue qualità basiliche: al 18′ sfiora la rete da calcio di punizione.
Rientro positivo per Lontani
Simone Lontani rientra contro l’Atalanta dopo l’infortunio che l’ha tenuto fuori per 3 gare. Subentrato nel primo tempo all’infortunato Ossola, la sua prova ha raggiunto pienamente la sufficienza: dopo un primo tempo di sacrificio, nella ripresa sfiora più volte il gol. Quando non viene servito dai compagni, si abbassa a ricevere palla, svolgendo un ottimo lavoro spalle alla porta. Mentre galleggia al limite dell’area di rigore, semina il panico tra gli avversari. È mancato solo il gol al numero 23 rossonero: ci va vicinissimo al 65′ e nel finale, con la cavalcata che si chiude solo a tu per tu con Zanchi.
Le parole di mister Renna
Dopo il pareggio contro la Dea, mister Renna ha commentato così la prestazione dei suoi ragazzi: “È mancata solo la vittoria, abbiamo fatto una bella prestazione e faccio i complimenti ai miei ragazzi. L’Atalanta è la seconda in classifica e ha dominato fino ad oggi in campionato. Noi ci siamo prefissati che con questo gruppo di ragazzi giovani di fare un lavoro prettamente per loro, i frutti iniziano a farsi vedere perchè oggi la differenza di età non si è fatta sentire così tanto. Abbiamo disputato una partita eccellente: è la strada giusta del progetto che stiamo portando avanti”.
