Tra il rientro di Rabiot e il calo di Fofana, chi insieme a Modric contro l’Inter?

6 Min Read
Rabiot con la maglia numero 12 del Milan (Ph. IPA Agency)

Siamo ufficialmente in “quella settimana lì”, quella del derby di Milano, la più sentita di tutta la stagione, almeno per quanto riguarda il campionato, sia dal Milan che dall’Inter. Con la sosta ormai alle spalle le due squadre si avviano a riaccogliere i vari giocatori in giro per l’Europa e per il mondo al seguito delle rispettive nazionali. Allegri in particolare attende ansioso anche il rientro in gruppo di alcuni infortunati che rappresentano dei veri e propri pilastri del suo Milan.

Il ritorno in gruppo di Rabiot
Uno di questi è certamente Adrien Rabiot, pronto a tornare oggi in gruppo dopo che, al pari di Pulisic, è stato costretto a saltare un intero mese di partite per una lesione muscolare al polpaccio rimediata con la Francia. Quella dell’ex Marsiglia è stata probabilmente a livello di peso specifico l’assenza più pesante, visto che la sua leadership e le sue qualità in mezzo al campo hanno marcato la differenza per i rossoneri in tutte le gare in cui Adrien è stato schierato.

L’importanza di Adrien
Il francese, dopo uno stop abbastanza lungo, considerato il muscolo infortunato e con al massimo cinque allenamenti nelle gambe, non potrà essere al top della condizione (considerando anche che stiamo parlando di un giocatore dalla struttura fisica molto importante), ma in ogni caso vista anche la grande considerazione che Allegri ha di lui dai tempi della Juventus non sarebbe sorprendente vederlo già titolare domenica sera nel derby. Adrien infatti ha già saputo fare male all’Inter in passato, avendo segnato contro i nerazzurri ai tempi della Juventus quando in panchina c’era proprio Massimiliano Allegri. Un giocatore della sua caratura e della sua esperienza conosce benissimo il suo corpo, i suoi limiti ed è in grado di gestirsi al meglio.

Chi gioca contro l’Inter?
Il suo possibile ritorno tra i titolari pone però un forte dilemma di formazione in vista proprio del derby, con quale centrocampo infatti intenderà schierarsi il Milan per fronteggiare l’Inter? I nerazzurri da anni fanno del reparto mediano la loro forza principale, sfruttando le qualità balistiche in regia dell’ex Calhanoglu, e il dinamismo e la tecnica delle mezze ali, che domenica dovrebbero essere l’inamovibile Barella e il nuovo arrivato Sucic (senza escludere la presenza dal 1′ di Zielinski). Per vincere la stracittadina dunque sarà fondamentale non farsi dominare in mezzo al campo, consapevoli del fatto che comunque per caratteristiche di squadra l’Inter tenderà sempre a fare la partita mentre il Milan cercherà di rendersi pericoloso sfruttando le ripartenze.

Il calo di Fofana
Detto che naturalmente Luka Modric resta un punto fermo in mezzo al campo, va quindi capito chi agirà ai suoi lati. I centrocampisti a disposizione oltre al croato sono cinque: Fofana, Ricci, Rabiot (tenendo per buono appunto il suo recupero), Jashari e Loftus Cheek. La logica, oltre che le condizioni fisiche generali del reparto, porterebbe a dire che potremmo rivedere in campo sia Fofana che Ricci, titolari nelle ultime cinque uscite in campionato, ma il recupero di Rabiot, come già detto, potrebbe portare all’esclusione di uno dei due. In particolare nelle partite giocate nell’ultimo mese dal Milan, compresa l’amichevole contro l’Entella, il calciatore apparso maggiormente in difficoltà è Youssuf Fofana, risultato carente sia in fase offensiva (dove nonostante le richieste in numero di gol di Allegri continua a faticare nel trovare la porta), sia in fase difensiva, con tra l’altro diversi palloni persi in uscita in maniera sanguinosa. La sensazione riguardo all’ex Monaco è che fosse più a suo agio nella posizione di mediano davanti alla difesa piuttosto che in quella di mezza ala box to box che gli ha costruito Allegri. Resta però da capire se il tecnico rossonero, che non ha mai rinunciato a lui come titolare in questo avvio di campionato, deciderà di privarsene proprio in una gara così importante come quella contro l’Inter.

Ricci e le ipotesi Loftus Cheek e Jashari
C’è poi la crescita di Ricci, che dopo le prime apparizioni sotto tono, è riuscito a trovare una buona continuità di prestazione migliorando in personalità e qualità delle giocate. Certo, il ruolo di mezza ala non è quello per lui più congeniale, ma l’affinità che si è creata con Modric, soprattutto in fase di costruzione del gioco, potrebbe recitare un ruolo importante a suo favore. Non è poi da trascurare anche l’ipotesi che porta a un riutilizzo a centrocampo di Loftus Cheek, spesso schierato da Allegri anche come seconda punta, soprattutto per via della sua qualità nel ribaltare il campo grazie alla sua forza fisica e alla sua grande progressione palla al piede. È meno probabile invece un utilizzo dal 1′ di Ardon Jasahri, di rientro da tre mesi di stop ed in particolare considerato più come vertice basso che come mezz’ala vera e propria. Insomma le opzioni come i dubbi per Allegri non mancano, una cosa però è certa, per provare a vincere il primo derby stagionale e rilanciare ancora di più la candidatura del Milan verso il sogno scudetto servirà vincere la partita li in mezzo, dove alla fine si decidono non solo le partite, ma anche le stagioni.

Share This Article
Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *