Il match tra i rossoneri e i friulani di stasera avrà un osservato speciale in chiave sessione invernale di calciomercato
Un gigante in difesa. Dopo la vittoria di misura contro il Bologna, preceduta da quella contro il Lecce, il Milan cerca conferme anche nel match di stasera al Bluenergy Stadium contro l’Udinese. Un match che lo stesso Allegri nella conferenza stampa della vigilia ha etichettato come una delle più importanti della stagione. L’allenatore rossonero si affiderà con ogni probabilità alla coppia d’attacco composta da Pulisic – al ritorno da titolare dopo la panchina di domenica scorsa a San Siro – e Santi Gimenez – ancora a caccia del primo gol stagionale. Il duo ancora insieme dall’inizio come contro la Cremonese o come successo a gara in corso in Coppa Italia contro il Bari e in campionato nelle ultime due uscite dei rossoneri. Qualità e agonismo per aggirare i colossi della difesa bianconera.
La squadra di Kosta Runjaić – ancora imbattuta in questo inizio di stagione – può contare sui quasi due metri – 1.98 cm per l’esattezza – di Thomas Kristensen e l’1.92 di Oumar Solet e Nicolò Bertola. Proprio il difensore danese sarà osservato speciale soprattutto dalla dirigenza rossonera come possibile colpo in entrata in vista della sessione invernale di calciomercato. Va chiarito, l’intessesse c’è, il ragazzo viene monitorato ma ad oggi non esiste una vera e propria trattativa.
Il classe 2002 fino a quest’anno aveva giocato perlopiù da braccetto, addirittura da terzino in qualche occasione. Ora ha trovato la sua sistemazione da centrale puro e pare aver svoltato iniziando alla grande la stagione: prima il gol nell’1-1 contro il Verona, poi le prove dominanti al centro della propria aerea di rigore nei successi contro Inter e Pisa. Prestazioni evidenziate in particolare dai numeri: in due gare su tre, 100% dei contrasti vinti – per un totale 33 chiusure difensive, il 72% (percentuale tra le migliori nel ruolo) – e 19 duelli aerei vinti su 26 – una media di poco superiore al 73%, favorita inevitabilmente anche dalla sua altezza. Kristensen è primo invece in Serie A per respinte difensive, oltre 11 a partita.
A sorprendere sono, però, i dati sulla fase di possesso. Il danese consegna palla ai compagni nel 95,5% dei casi quando il passaggio è nella propria metà campo e nel 72% se la palla è dall’altra parte. Cifre di assoluto valore per un giovane difensore che faceva dell’impostazione il suo tallone d’Achille fino a poco tempo fa.
Dati che stanno portando gli uomini mercato di via Aldo Rossi, a cominciare dal direttore sportivo Igli Tare e dal dt Geoffrey Moncada a fiutare l’affare. Il valore del danese si aggira intorno ai 6 milioni di euro, ma le ottime performance in questo inizio di stagione, però, potrebbero far lievitare presto la quotazione di Kristensen, oltre che chiamare altre pretendenti. Ecco perché se, dopo aver passato l’esame Thuram–Lautaro Martinez, dovesse passare anche quello Pulisic–Gimenez, la dirigenza del Milan potrebbe decidere di accelerare per bruciare la concorrenza già a gennaio o, in caso di muro bianconero, rimandare tutto all’estate. Un colpo per il presente ma anche per il futuro – considerata la giovane età – i rossoneri ci pensano.
